In passerella gli studenti e gli stilisti che stanno cambiando il volto del fashion a Torino . L’11a edizione a Palazzo Saluzzo Paesana, in collaborazione con il concorso Miss Italia
Torino Fashion Week
Brillanti, innovativi e attenti all’impatto ambientale dei prodotti tessili. Sono i giovani creativi della Generazione Z e della Generazione Alpha, grandi protagonisti della Tfw 2026 che si è svolta dal 27 giugno al 3 luglio a Palazzo Saluzzo Paesana a Torino. Giovani che sanno pensare in grande e che quando creano usano i capi d’abbigliamento per comunicare: non solo la loro voglia di trasgressione, ma soprattutto valori solidi come il rispetto per l’ambiente, la lotta ad ogni forma di discriminazione (di genere, razziale, religiosa) e alla violenza contro le donne. I loro abiti sono libri aperti. A cogliere prima di altri lo straordinario potenziale dei giovanissimi stilisti che si stanno formando nelle scuole di moda della Città metropolitana di Torino è stata CNA Federmoda che da tre anni li coinvolge in un numero sempre crescente nelle sfilate della Tfw tanto da aver creato una sezione apposita della settimana della moda torinese a loro interamente dedicata, contribuendo concretamente a lanciare quattro giovanissimi talenti che si stanno affermando sul mercato: Emanuel Novello (ex Zerboni), Andrea Torrielli (ex Alvar Aalto), Alberto Pescarmona (ex Passoni e Arte e Moda Cesip) e Giulia Salsi (ex Passoni). Si è svolta per la prima volta a Palazzo Saluzzo Paesana, in via della Consolata, nel cuore di Torino, l’undicesima edizione della Torino Fashion Week, la settimana della moda indipendente di Torino ideata da TModa e Claudio Azzolini e organizzata in collaborazione con CNA Torino e con il supporto di Camera di commercio di Torino e Unioncamere Piemonte e quest’anno con Miss Itali Piemonte e Valle d’Aosta: una collaborazione che ha consentito ad alcune delle ragazze in concorso di indossare gli abiti degli stilisti torinesi.
La sfilata
Ed è stata ancora una volta CNA Torino, attraverso CNA Federmoda, ad aprire la Tfw con le sfilate “Made in Italy” di sabato 27 giugno che hanno coinvolto 7 istituti di moda pubblici e privati e 8 stilisti torinesi. In totale CNA Torino ha coinvolto 500 ospiti su invito ed ha ottenuto una grande visibilità mediatica che ha riverberato sulle scuole e sugli stilisti coinvolti. In sequenza, dopo il saluto dell’assessore regionale all’Artigianato Andrea Tronzano, nel pomeriggio, hanno sfilato gli abiti realizzati dagli studenti dei seguenti Istituti: I.I.S. Romolo Zerboni, Indirizzo «Sistema Moda», Torino; Istituto di Taglio e Confezione Floriana Ferrero, Pinerolo; Istituto di Moda Genova in collaborazione con CNA Genova; Hclab di Claudine Vincent, Torino; I.I.S. Sella-Aalto-Lagrange, Torino; Arte e Moda Cesip Torino Sas; Associazione Scuole Tecniche San Carlo, Torino. A seguire, la sera, dopo il saluto dell’assessore al Commercio di Torino Paolo Chiavarino, si è tenuta la sfilata degli stilisti senior con, in sequenza: Atelier Signurì di Antonietta Circolo; Claudia Giuffrè; Solo Rose di Rosetta Sacchi; La Merveilleuse di Elisa Saponaro; Soho Upcycling di Daniela Bosco; Sous la Vie di Antonella Colistra; Sunflower di Giulia Salsi; AnJoy di Joyce Canova. A tutti gli ospiti partecipanti è stato omaggiato un quaderno di sala di 36 pagine a colori in italiano, francese e inglese, con le schede tecniche di tutte le scuole e gli stilisti partecipanti alle sfilate Made in Italy. Ogni scheda tecnica è stata corredata da un’immagine di uno degli abiti della collezione presentata in passerella. Lo shooting fotografico per la pubblicazione è stato realizzato da Erik Castello al Castello di Montaldo-Hotel Spa Wedding Congress in collaborazione con Marco Segantin Atelier Fleuriste, Chieri (To). La direzione artistica delle sfilate della Tfw 2026 è stata affidata da TModa a Cdh Model Agency e Mia Communication in collaborazione con Monica Carelli.
Le imprese
Come sottolineato da Massimiliano Cipolletta, Presidente della Camera di commercio di Torino: “Anche quest’anno abbiamo rinnovato il sostegno alla Torino Fashion Week, importante momento di visibilità e promozione per le scuole del settore e gli stilisti indipendenti. Rinnoviamo inoltre la formula dei B2b Torino Fashion Match 2026, l’evento di matchmaking dedicato alle industrie tessili e creative in cerca di opportunità internazionali”. La moda nella Città metropolitana di Torino è più viva che mai: 1326 imprese attive nella fabbricazione di prodotti di abbigliamento, a cui se ne aggiungono altre 671 per la fabbricazione di tessili e 211 per la fabbricazione di pelli e articoli in pelle per un totale di 2208 attività al 31 dicembre 2025. Nel dettaglio i dati della Camera di commercio di Torino evidenziano che delle 1326 le imprese registrate nella fabbricazione di articoli di abbigliamento, 854 hanno sede a Torino e 472 nella provincia. Inoltre, per quanto riguarda l’età media dei titolari: 599 imprenditori e imprenditrici nella fascia da 50 a 69 anni e 507 nella fascia da 30 a 49 anni. Gli uomini sono in minoranza e sono 471; le donne la maggioranza e sono in totale 855. Per quanto riguarda la nazionalità: 367 sono i titolari italiani a cui si devono aggiungere 233 amministratori, contro i 468 titolari provenienti da Paesi extra Ue e 56 da Paesi Ue. Quindi si conferma ancora una volta un dato storico: la capacità straordinaria del settore di creare opportunità di lavoro e di integrazione per donne, stranieri, immigrati. Anche perché dato non da poco 747 attività hanno 1 addetto e 171 sono nella classe tra 2 e 5 addetti.
Molti sono i giovani under 40 che stanno entrando nel mondo della confezione sartoriale, mentre si sta riallineando il forte sbilanciamento degli anni passati tra donne e uomini a favore dei secondi. “Attraverso la Tfw confermiamo ancora una volta le relazioni della CNA Torino sul territorio non solo torinese, grazie alla collaborazione con CNA Genova” dichiara il Segretario di CNA Torino, Filippo Provenzano. “E d’altra parte confermiamo l’attenzione al mondo della formazione e alla promozione della creazione d’impresa, con il coinvolgimento delle scuole anche durante l’anno attraverso CNAcademy. I giovani sono il nostro futuro, garanzia di continuità nella moda come negli altri comparti della manifattura torinese”. “La moda non è solo denaro, commercio, business” dichiarano la Presidente Mioara Verman e il responsabile regionale di CNA Federmoda Torino e Piemonte, Vitaliano Alessio Stefanoni che aggiunge: “La moda è una seconda pelle che portiamo addosso tutti i giorni e deve sempre di più essere sana e giusta. Dentro ogni abito che sfila in passerella ci sono le conoscenze, la voglia di arrivare e la bellezza presente nel cuore di ogni stilista e di ogni studente che partendo da un’idea da forma a qualcosa che prima non esisteva e nell’atto del creare si ispira a valori che vengono comunicati al pubblico. E tra questi valori ci sono la salubrità delle fibre tessili, il rispetto del lavoro di chi crea, il giusto compenso per lo stilista”. Si evidenzia che il primo luglio a Palazzo Saluzzo Paesana si è svolta una sezione di selezioni per Miss Italia Piemonte e Valle d’Aosta ed è stata assegnata la fascia Miss Tfw che concorrerà direttamente per le finali nazionali. La fascia è stata assegnata a Florence Gavinelli che andrà alle finali regionali piemontesi. La settimana della moda è stata aperta simbolicamente al Circolo dei lettori venerdì 26 giugno con la presentazione del romanzo Fashion Week del vice caposervizio di Studio Aperto Eleonora Rossi Castelli e si è chiusa con l’assegnazione dei premi all’imprenditoria in ricordo di Silvio Cattaneo il 13 luglio, nella stessa sala dedicata a Luca Beatrice (al.st).