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Chiaverano

Ufficio tecnico in ritardo per la mole di pratiche

A causa delle richieste aumentate con il bonus facciate e 110 per cento

Ufficio tecnico in ritardo per la mole di pratiche
Attualità Ivrea, 14 Ottobre 2021 ore 13:10

Ufficio tecnico di Chiaverano in ritardo per la mole di pratiche.

Ufficio tecnico

L'Ufficio tecnico di Chiaverano ha ritardi nello svolgimento del proprio lavoro a causa dell’aumento degli adempimenti, delle scadenze e delle pratiche da istruire e, questo, sta portando ad un inevitabile malcontento di chi aspetta una risposta per una sua pratica. Il servizio ha competenze in merito a moltissimi ambiti:  opere pubbliche in corso d’opera o da avviare; pratiche edilizie, paesaggistiche, occupazioni suolo, Cdu e altri adempimenti.

I problemi del Comune

Chiaverano non è un Comune semplice: morfologicamente parlando è molto fragile, presenta criticità continue, anche a livello di gestione e di controllo dell’edilizia privata, il territorio presenta notevoli vincoli (paesaggistici, ambientali, idrogeologici, beni culturali) che comportano spesso tempi e procedure complesse e situazioni di abusivismo da gestire e portare a termine.

I bonus hanno mandato in tilt l'ufficio

L’edilizia Privata ha subito un netto incremento con le richieste di bonus per le facciate o per quello del 110 per cento. Li Sportello Unico per l'Edilizia non ha mai smesso di funzionare nemmeno in tempo di pandemia, attraverso l’utilizzo del mezzo telefonico o della posta elettronica. Per agevolare l’utenza e sgravare gli uffici amministrativi dando al cittadino informazioni in materia edilizia (permessi a costruire, scia, cila, cilas agibilità, autorizzazioni paesaggistiche ecc.) è stata realizzata una sezione del sito istituzionale contenente informazioni e modulistica.

I ritardi

Inevitabili sono i ritardi e, pur cercando di programmare, non si riesce a concludere in quanto le priorità, le emergenze sono sempre maggiori e le richieste infinite. Tutto è urgente, e spesso lo è, ma materialmente risulta impossibile portare avanti tutto senza scontentare o risultare inadempienti. La sola soluzione, non potendo il Comune semplicaficare norme e procedure, è dorarsi di nuovo personale. Ma anche questo non è facile perchè le norme sulle assunzioni sono molto restrittive e non è facile cercare personale "a scavalco" da altri comuni in quanto tutti sono in situazioni di ristrettezza organica.

La soluzione

Ma, dal 2 novembre, dopo tante ricerche, sarà "a scavalco" nel nostro comune un nuovo addetto. Lo sarà per 12 ore settimanali ma, già questo porterà ad un miglioramento della situazione attuale. Per il prossimo anno faremo in modo di fare un nuovo concorso per l'assuzione a tempo pieno di un nuovo dipendente, trovando la forma e il modo di rispettare i criteri per le nuove assunzioni. "Nel frattempo chiediamo a tutti di avere comprensione e rispetto per chi oggi sta lavorando ben oltre il proprio dovere e con notevoli sacrifici anche personali", l'appello dal Comune.