Occupa una superficie di 80 metri quadri

Un vero capolavoro di modellismo realizzato da Claudio Soave

Il 70enne volpianese ci ha messo ben tre anni di fatica, lavoro e passione per completare il tutto.

Un vero capolavoro di modellismo realizzato da Claudio Soave
Attualità Volpiano, 12 Giugno 2021 ore 18:51

Il 70enne volpianese ha realizzato un'opera da 80 metri quadri. Un vero capolavoro di modellismo realizzato da Claudio Soave.

Un vero capolavoro di modellismo realizzato da Claudio Soave

Tutto è iniziato con una locomotiva regalata al fratello maggiore e presto ereditata. E’ la storia di Claudio Soave, 70enne residente da 22 anni a Volpiano, Cascine Malone, e conosciuto da molti come la voce storica del gruppo «Il Volo Nomade». Proprio nella sua abitazione, infatti, si trova un vero e proprio capolavoro del modellismo. Locomotive e binari (che si dipanano tra ponti e gallerie) che occupano una superficie di circa 80 metri quadri.

Ha completato un lavoro durato da tre anni

Certo, la pandemia ha «dato una mano», interrompendo le esibizioni del gruppo, ma Claudio Soave è ormai un habitué di queste vere e proprie opere di artigianato. Tra studio e realizzazione, le immagini che vedete sono il frutto di tre anni di lavoro. «Nella vita ci sono i momenti in cui è giusto e si possono fare determinate cose – racconta Claudio Soave – anche se devo dire che sono sempre stato un grande appassionato e ho una buona manualità. Negli anni mi sono dilettato a realizzare diverse opere. Ho costruito un carro dei pionieri del Far West e una diligenza americana che riproduce quelle che venivano utilizzate a metà 800. Tra l’altro, sono stati entrambi rubati 6 mesi fa e al momento le forze dell’ordine hanno ritrovato solo il carro».

Un'opera davvero affascinante e straordinaria

I ponti ferroviari sono il frutto di un intenso lavoro di carpenteria pesante. Il più grande raggiunge i 4 metri di lunghezza. E poi il grande impegno profuso per l’ambientazione. Le montagne sono realizzate in cartapesta e fogli di giornale, mentre per le gallerie c’è stata bisogno di millimetrica precisione per permettere il passaggio delle locomotive. Occorre però fare una doverosa precisazione. «Tutto il materiale utilizzato – sottolinea Claudio Soave – è materiale di recupero, tra scarti e mercato dell’usato».