La call

Valle Soana chiama e il Mondo risponde

Sono oltre 700 le persone pronte a trasferirsi nella zona, provenienti da 39 paesi diversi e da 4 continenti

Valle Soana chiama e il Mondo risponde

Valle Soana chiama e il Mondo risponde: sono oltre 700 le persone pronte pronte a trasferirsi nella zona, provenienti da 39 paesi.

Valle Soana, la «call»

Oltre 700 persone da 39 Paesi e 4 continenti hanno risposto alla call “Vihta”, il progetto che invita lavoratori e famiglie a sperimentare la vita e il lavoro in Valle Soana.

Un risultato che ha superato ogni aspettativa e conferma l’interesse crescente verso nuovi modelli per abitare le aree interne e la montagna. Sono in tutto 762 le persone che si sono candidate a trasferirsi in valle per vivere e lavorare (di cui 418 singoli, 150 componenti di nuclei familiari e 194 in gruppo), provenienti da 360 città, 39 Paesi e 4 continenti. Il 43,3% delle domande arriva dall’estero – con una forte rappresentanza da Polonia, USA, Regno Unito, Germania e India – affiancato da un importante flusso dall’Italia, guidato da metropoli come Torino, Roma e Milano. Entrando nel dettaglio, il 61% dei candidati non aveva mai visitato la Valle Soana e un ulteriore 29,4% ne aveva solo sentito parlare, dimostrando la capacità di VIHTA di portare la valle all’attenzione.

I candidati hanno un’età media è di 40 anni (con il 64,2% compreso tra i 25 e i 44 anni), sono principalmente da dipendenti in smart working e freelance o liberi professionisti, affiancati da studenti, ricercatori e famiglie. Nei prossimi giorni si avvierà la selezione dei partecipanti che, tra fine settembre e ottobre, abiteranno e lavoreranno in Valle Soana, muovendo il primo passo di un percorso territoriale a lungo termine.

La soddisfazione dei Comuni

«Eravamo certi del valore e del potenziale del progetto Apice e del primo esperimento di residenza temporanea, ma vedere una risposta così ampia e internazionale da parte di centinaia di persone e famiglie è la dimostrazione concreta che la nostra visione per l’abitabilità della Valle può realmente essere perseguita», dichiarano le amministrazioni comunali di Ronco Canavese, Valprato Soana e Ingria.

«Il progetto nasce proprio per raccontare al mondo che la Valle Soana è un luogo vivo, pronto ad accogliere nuove energie e modi di abitare la montagna. Questo risultato ci dà una grandissima spinta a proseguire lungo questa strada, rafforzando la comunità e aprendo il nostro territorio a nuove opportunità di futuro. Un grande ‘grazie’ lo vogliamo innanzitutto dire alle diverse realtà che stanno attuando il progetto».

Il piano sull’abitabilità

Inserito nel più ampio Piano di Azione per l’Abitabilità della Valle Soana e sostenuto dalla misura APICE con il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo, VIHTA concepisce la residenza temporanea non come una semplice vetrina, ma come una vera e propria porta d’ingresso verso un possibile neo-popolamento della valle.

A disposizione ci sono gli spazi di co-working nei tre Comuni coinvolti, ponendo le basi per servizi digitali e infrastrutturali permanenti a beneficio degli abitanti, anche temporanei. Le quattro settimane di residenza autunnale previste aiuteranno a incentivare commercio e servizi della valle. A fronte dei poco più di 400 residenti complessivi tra i tre Comuni della Valle, il numero di persone che hanno espresso il desiderio di vivere e lavorare in Valle Soana sfiora il doppio dell’intera popolazione locale.