La mitica due ruote...

Vespa Club L’Eva d’Or: partiti ieri i venti vespisti alla volta del Raduno Mondiale di Roma

Un'impresa emozionante che conferma la grande passione e la vitalità del club rivarolese, che attualmente conta ben 300 soci iscritti.

Vespa Club L’Eva d’Or: partiti ieri i venti vespisti alla volta del Raduno Mondiale di Roma

Vespa Club L’Eva d’Or di Rivarolo: partiti ieri, mercoledì 24 giugno 2026, i venti vespisti alla volta del Raduno Mondiale di Roma.

Vespa Club L’Eva d’Or

È ufficialmente iniziata l’avventura capitolina per i soci del Vespa Club L’Eva d’Or. Ieri, 20 giugno 2026, un gruppo di circa venti equipaggi è partito in sella alle storiche due ruote alla volta di Roma. Il viaggio, che prevede l’arrivo nella Capitale nella giornata di oggi, 25 giugno, rappresenta il preludio al prestigioso Raduno Mondiale organizzato in occasione degli 80 anni della Vespa, in programma dal 25, appunto, al 28 giugno. Un’impresa emozionante che conferma la grande passione e la vitalità del club rivarolese, che attualmente conta ben 300 soci iscritti. Per chi volesse entrare a far parte di questa grande famiglia, il tesseramento continua a rimanere aperto tutti i martedì fino alla fine di giugno.

Il presidente Intravartolo

Daniele Intravartolo, presidente del Vespa club Leva D’or di Rivarolo:

«Siamo partiti mercoledì mattina, la prima tappa è stata fatta a Lucca. Dopodiché il mattino seguente si è proseguiti per Roma, facendo l’Aurelia. Arriveremo a Roma intorno alle ore 16 di oggi giovedì 25 giugno. Andiamo poi al Foro Italico a fare l’iscrizione e a prendere i nostri gadget. Alloggeremo a Tivoli, faremo tutto questo percorso qui, che durerà tre giorni. Abbiamo scelto Tivoli come location un pochino decentrata da Roma, meno caotica. Dopodiché rientreremo poi a Rivarolo, finalmente, ripassando da Lucca, ma questa volta facciamo gli appennini, facciamo un anello, scendiamo dall’Aurelia e saliamo per L’appia».

Quanti equipaggi sono partiti da Rivarolo Canavese?

«Sono 21 i soci in viaggio. Si prevede che a Roma saremo in 20.000: per il compleanno della Vespa, è la la giusta location. Corradino D’Ascanio ha firmato la Vespa, ha depositato nel 1946 il progetto. Quest’anno, il 2026, sono giusto gli 80 anni e non potevamo non partire da dove nasce tutto quanto, dalla casa della Vespa, dal museo. Partire da qui, mi sembra un passaggio doveroso perché il museo rappresenta tantissimo. Renzo Giardini ci ha lasciato un bene prezioso e noi siamo i custodi di questo bene».

Il successo della tradizionale benedizione dei mezzi

La partenza per Roma arriva sulla scia del grandissimo successo riscosso nelle settimane scorse come la tradizionale benedizione del Vespa Club L’Eva d’Or, che ha visto sfilare ben centocinquanta partecipanti. Gli equipaggi si sono ritrovati inizialmente presso la sede di via San Francesco d’Assisi, per poi dirigersi verso la chiesa di San Giacomo sul cui sagrato, dopo la santa messa, si è tenuta la solenne benedizione dei mezzi. Mauro Malano, segretario dell’associazione, ha raccontato i dettagli di quell’evento:

«Abbiamo fatto un motogiro di circa 50 chilometri attraversando Ciconio, Agliè, Pramonico Ponte Preti vecchio, Strambinello, Vidracco, Diga, Baldissero, Castellamonte, Spineto, Piova e Cuorgnè. Poi, al ristorante Ramo Verde del Pedaggio si è tenuto il momento conviviale con tutti gli 80 partecipanti.»

Raduno Nazionale di Rivarolo

Archiviata la benedizione e con la spedizione romana attualmente in corso, il direttivo guarda già al futuro. C’è grande fermento, infatti, per il raduno nazionale che il club allestirà il 5 e 6 settembre a Rivarolo, un appuntamento che promette di richiamare appassionati da tutta Italia.

Contatti e Informazioni

Per  informazioni sulle attività del club o per i dettagli sul tesseramento, è possibile telefonare al numero 333.8755623.