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SAN MAURIZIO CANAVESE

Addio al decano delle Penne Nere

Narciso Brunetto è stato anche uno dei fondatori dell'associazione, oggi Pro Loco, «Ceretta Insieme» costruendone la sede alla fine degli Anni Settanta

Addio al decano delle Penne Nere
Cronaca San Maurizio, 28 Marzo 2021 ore 16:00

Le Penne Nere sono in lutto per la scomparsa del decano. Narciso Brunetto è deceduto domenica 21 marzo, della Rsa “Collegio San Filippo Neri” di Lanzo, dopo una lunga malattia. Così lo ricorda il capogruppo Michele Stobbia: «Era il socio più anziano del Gruppo Alpini di San Maurizio Canavese. Tra di noi era l’unico che aveva combattuto la Seconda Guerra Mondiale e poteva testimoniare quel momento storico. Ha lavorato molto per la costruzione della sede e alle manifestazioni era sempre presente. E’ venuto a trovarci per l’ultima volta quindici giorni fa in sede». Narciso combatte giovanissimo in Montenegro e in Albania, nel battaglione Susa degli Alpini. Terminato il conflitto, svolge l’attività di muratore per diverse imprese, collaborando anche alla costruzione dell’albergo più grande del Sestriere. Negli anni ’60 trova lavoro nell’impresa tessile Sitna di Ceretta, dove rimane fino alla pensione. Commentano i figli Sergio e Nadia: «Se qualcuno lo chiamava, nostro padre portava volentieri il suo aiuto. Inoltre è stato uno dei soci fondatori della realtà aggregativa “Ceretta Insieme”. Non si era limitato solo ad aderire ma aveva anche costruito materialmente il locale delle feste alla fine degli anni ’70. Finché ha potuto prendeva parte a tutte le iniziative della comunità di Ceretta». A ricordare Narciso è anche il vice sindaco Ezio Nepote: «Ricordo ancora i pomeriggi passati a impastare calce e a spostare mattoni per costruire la sede di Ceretta insieme. Per parecchi anni Narciso l’ha gestita insieme a Guido Assalto. Era sempre presente ed era la memoria storica di Ceretta». Ieri, martedì 23 marzo, è stato officiato il funerale alla presenza dei gagliardetti alpini listati a lutto. I familiari ringraziano tutti coloro che con scritti, parole di conforto e presenza sono stati vicini ai figli e al nipote Federico.

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