Aeroporto di Caselle, sequestrati oltre 4.500 farmaci illegali: quattro passeggeri denunciati dalla Guardia di Finanza. I medicinali erano nascosti tra vestiti e bagagli: intercettati anche cosmetici pericolosi con idrochinone. Operazione congiunta con l’Agenzia delle Dogane
Aeroporto di Caselle, sequestrati oltre 4.500 farmaci illegali
Maxi sequestro di farmaci privi delle necessarie autorizzazioni sanitarie all’Aeroporto di Caselle Torinese. Nel corso di un’attività di controllo mirata, la Guardia di Finanza di Torino, in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha intercettato e sequestrato oltre 4.500 prodotti farmaceutici introdotti illegalmente nel territorio nazionale.
Quattro passeggeri denunciati dalla Guardia di Finanza
L’operazione, condotta attraverso l’analisi dei flussi di passeggeri in arrivo e in partenza dallo scalo torinese, ha portato all’individuazione di quattro viaggiatori, successivamente deferiti all’Autorità giudiziaria, che tentavano di importare complessivamente 4.615 farmaci provenienti da Paesi extra Unione Europea, privi delle certificazioni richieste e potenzialmente dannosi per la salute.
I farmaci
I medicinali erano abilmente occultati all’interno di capi di abbigliamento, in particolare calzini e indumenti intimi, nascosti nei bagagli imbarcati. In diversi casi si trattava di prodotti non conformi alle normative sanitarie europee o comunque detenuti in quantità eccedenti il fabbisogno personale e senza le necessarie prescrizioni mediche.
Tra i farmaci sequestrati figurano medicinali per il trattamento di disturbi depressivi, patologie cardiovascolari, prodotti di medicina estetica e, in tre casi, compresse a base di Sildenafil destinate al potenziamento sessuale, per un totale di oltre 300 pasticche. Proprio il sequestro di quest’ultima tipologia di prodotto ha già portato, in un procedimento distinto, alla condanna di una passeggera peruviana da parte del Tribunale di Torino per importazione di farmaci senza prescrizione.
Cosmetici
Nel corso di un’ulteriore attività, i finanzieri della Compagnia di Caselle Torinese hanno sottoposto a controllo un passeggero proveniente da Dakar, trovato in possesso di decine di confezioni di cosmetici contenenti idrochinone, sostanza utilizzata come schiarente della pelle ma soggetta a rigidi limiti di concentrazione dalla normativa europea. Gli accertamenti successivi hanno consentito di estendere i controlli a un esercizio commerciale di Torino, dove sono stati rinvenuti e sequestrati altri prodotti analoghi.
I responsabili dell’attività commerciale sono stati denunciati per vendita di prodotti cosmetici potenzialmente nocivi per la salute umana. L’operazione rientra nel quadro della collaborazione interistituzionale prevista dal protocollo d’intesa tra Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane, finalizzata a contrastare l’immissione sul mercato di prodotti non conformi agli standard di sicurezza europei.