Cronaca
val di susa

Agguato alla Polizia in autostrada, chiodi a tre punte sull'asfalto

Fortunatamente non ci sono state gravi conseguenze.

Agguato alla Polizia in autostrada, chiodi a tre punte sull'asfalto
Cronaca Torino, 05 Luglio 2020 ore 14:16

Agguato alla Polizia in autostrada, chiodi a tre punte sull'asfalto. Fortunatamente non ci sono state gravi conseguenze.

Agguato alla Polizia in autostrada

L’agguato che si è realizzato oggi, domenica 5 luglio 2020 alle ore 00.45, forando con chiodi a tre punte, le gomme degli automezzi della Polizia di Stato in colonna dentro la galleria “Cels” della Val Susa (autostrada A32), poteva finire in una vera e propria tragedia. Fortunatamente, come riportano i colleghi di PrimaTorino.it, la fermezza degli autisti degli automezzi in colonna ha consentito di evitare il peggio per tutti.

Il Siulp chiede “Tolleranza zero”

Le parole del Siulp, il Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia:

Questi delinquenti con questo “attentato” all’incolumità dei poliziotti e di eventuali viaggiatori privati, hanno superato il limite. L’unica risposta che uno Stato di diritto che salvaguarda la propria autorità e la propria volontà politica, non può che essere tolleranza zero. Non è più possibile sperare in atti di responsabilità da parte di chi per decenni ha costretto le forze dell’ordine e l’Autorità dello Stato a continui e pressanti servizi di contenimento, prevenzione e repressione, per garantire la costruzione della TAV che, piaccia o non piaccia, è stata voluta dal potere legislativo che rappresenta i cittadini e la loro sovranità. Non si esiti più un secondo ad agire nei confronti di questi malavitosi che intrisi di ideologie violente e antistato, stanno elevando pericolosamente il livello dello scontro. Qualunque ulteriore tentennamento da parte delle Autorità, non potrà che essere considerato un’ulteriore debolezza da questi facinorosi che, si spera, si possano presto individuare e rinchiudere nelle patrie galere. Chiediamo che gli uomini delle forze dell’ordine siano messi in condizione di sicurezza e possano svolgere il loro lavoro attraverso misure che prevengano il più possibile l’esposizione a rischi personali.