Alto impatto l'operazione della Polfer nelle stazioni

1184 identificati, 70 bagagli controllati e 4 indagati

Alto impatto l'operazione della Polfer nelle stazioni
Cronaca Torino, 14 Dicembre 2019 ore 15:10

Alto impatto l'operazione della Polfer nelle stazioni.

Alto impatto

Con Alto impatto l'operazione della Polfer nelle stazioni sono 1184 identificati, 70 bagagli controllati e 4 indagati questo il bilancio della giornata di controlli straordinari per il Piemonte e la Valle D’Aosta, disposta a livello nazionale dal Servizio Polizia Ferroviaria, nelle principali stazioni dei capoluoghi di regione.
In Piemonte il servizio ha interessato lo scalo di Torino Porta Nuova e il Compartimento ha messo in campo, per l’intera giornata dell’11 dicembre, misure straordinarie di controllo per la prevenzione dei reati in ambito ferroviario e la tutela di tutti coloro che, a vario titolo, frequentano le stazioni ferroviarie.

L'operazione della Polfer

L’operazione ha coinvolto una trentina di operatori sotto la direzione del Dirigente del Settore Operativo, tutte le attività sono state supportate da unità cinofile antidroga ed antisabotaggio e da un contingente del Reparto Mobile, messi a disposizione dalla locale Questura. Sono stati effettuati mirati controlli, anche mediante la predisposizione di filtri a campione su persone e bagagli, predisponendo varchi modulari realizzati mediante l’uso di tendiflex, in diversi punti della stazione. Il dispositivo di sicurezza ha garantito il monitoraggio capillare dei diversificati transiti, anche avvalendosi di apparati radio, metaldetector e palmari per la consultazione delle banche dati di Polizia sul posto, velocizzando e snellendo gli accertamenti così da evitare rallentamenti nel transito dei passeggeri.

Il bilancio

Al termine della giornata, gli operatori della Polizia Ferroviaria di Torino hanno denunciato 4 persone in stato di libertà: un cittadino italiano per sottrazione di minore; un cittadino nigeriano trovato in possesso di circa un etto di marijuana; un romeno, giunto con il treno proveniente da Bardonecchia, per esercizio molesto dell’accattonaggio e un cittadino egiziano che, su un treno proveniente da Cuneo, ha più volte dichiarato false attestazioni a Pubblico Ufficiale.