Cronaca

Amianto Leini prosegue la bonifica

Difficile la situazione all'ex Revelli.

Amianto Leini prosegue la bonifica
Cronaca Rivarolo, 03 Marzo 2018 ore 10:08

Amianto Leini, c'è ancora molto da fare.

Amianto Leini

Se gli edifici pubblici sono tutti stati bonificati, sul territorio sono ancora molti gli immobili privati che hanno coperture in amianto. L’ultimo importante intervento comunale riguarda la messa in sicurezza della casa di riposo «Capirone» che aveva tutto il tetto composto da pannelli realizzati con questo materiale.

Le strutture private

A preoccupare sono, invece, le strutture private. Molti edifici, a partire dai capannoni dismessi dell’ex-Revelli posti tra via Olivetti e via Torino. «Sono ancora molto diffuse le coperture in eternit e in fibra di cemento – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Valter Camagna - che sono costantemente monitorate sia dal comune sia dall’Arpa che è il soggetto preposto nell’effettuare i controlli. Vi sono ordinanze di messa in sicurezza fatte alle proprietà che dispongono di questi beni. Alcuni saranno oggetto d’interventi a breve.».

Situazione ex-Revelli

«In altri casi ci troviamo di fronte a situazioni che non consentono di agire facilmente, così come nel caso della ex-Revelli, solo per citarne uno. Ci scontriamo col problema della proprietà che è andata in fallimento e dell’assenza del soggetto interlocutore. Abbiamo fatto una riunione, tre settimane fa in Città Metropolitana, per fare il quadro della situazione e per capire quale fosse il soggetto titolato a cui chiedere di effettuare l’azione di bonifica. La Città Metropolitana ha scritto a quella che poteva essere la presunta proprietà, ossia l’istituto bancario che vanta crediti nei confronti della ex-proprietà, il quale però si è sfilato dalla questione. Continueremo a convocare tutti quelli che riterremo opportuno vengano a rispondere di questa situazione, anche se per tale caso non ci sono state date indicazioni di urgenza d’intervento, così com’è avvenuto per altre situazioni e che a breve saranno sistemate dai proprietari stessi».

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter