Ancora incivili: rifiuti abbandonati nella zona del polo industriale del Canavese

Il 2020 è iniziato sotto il peggiore auspicio...

Ancora incivili: rifiuti abbandonati nella zona del polo industriale del Canavese
Cronaca Rivarolo, 21 Gennaio 2020 ore 09:39

Anno nuovo, abitudini vecchie... Abitudini purtroppo decisamente poco edificanti, perché ancora una volta dalle colonne del nostro settimanale denunciamo quella che si conferma una pratica decisamente deprecabile.

Ancora incivili: rifiuti abbandonati

In più occasioni nel recente passato si erano registrati diversi episodi di abbandono di rifiuti nella zona del polo industriale del Canavese, che sorge nei territori dei comuni di Favria e Busano. E puntualmente, purtroppo a spese dei contribuenti, le Amministrazioni comunali si erano dovute impegnare affinché gli spazi in questione venissero ripuliti. Pure nel 2020, però, gli sforzi fatti per cercare di mantenere ordine e pulizia in quella parte del territorio sono risultati del tutto inutili. Anzi, c’è chi ha deciso di distribuire letteralmente di tutto lungo spiazzi, strade e angoli del Polo.

Immondizia di ogni genere

C’è chi ha letteralmente «svuotato» la propria casa, con tutta una serie di suppellettili abbandonate in ogni dove. Si va da un frigorifero non più funzionante ad un divano-letto del quale resta poco più che la carcassa, mentre in un’altra zona della zona industriale ci si imbatte senza problemi in una poltrona «vintage». Per rimarcare il resto dello schifo (difficile definirlo in altra maniera) che è stato gettato senza vergogna alcuna. Parti di computer, un copri-ruota di una Fiat 500 (con tanto di logo ben in vista), laterizi di varie fogge, sterpaglie. Scarpe da uomo e da donna, bottiglie di vetro come di plastica, immondizia sparsa un po’ ovunque: il colpo d’occhio regalato è davvero deprimente. Perché nell’arco degli anni si tratta dell’ennesimo episodio.

Tolleranza zero

A questo punto serve probabilmente una «tolleranza zero», perché il rimuovere tale immondizia, alla fine, si ripercuoterà ancora una volta sui cittadini.