amministrativa

Appalto mensa e disabili: c’è polemica…

Scontro tra maggioranza e opposizione

Appalto mensa e disabili: c’è polemica…

Appalto mensa di Caselle : la giunta  l’approva d’urgenza, ma la minoranza scopre dei “vizi di forma” e il primo cittadino ammette una disattenzione.

Appalto mensa e disabili: c’è polemica…

Durante il consiglio comunale, è andato in scena “un siparietto”, in cui i cittadini hanno appreso come sia importante leggere sempre i documenti ufficiali prima della pubblicazione, da parte degli amministratori pubblici. Ha illustrato il sindaco Giuseppe Marsaglia: «Si è approvata una delibera d’urgenza per mandare in gara il servizio mensa. Siccome si trattava di un appalto a livello europeo, la procedura era più lunga di quelli normali. Inoltre, la somma dei soldi a garanzia della gara, non era sufficiente. Quindi abbiamo dovuto approvarla d’urgenza, al fine d’erogare il servizio da settembre». Ha controbattuto il consigliere di minoranza Endrio Milano: «Non la voterò perché il documento è in odore di nullità. La motivazione che ha pronunciato a voce, non c’è scritta nella delibera. Inoltre il revisore dei conti avrebbe dovuto esprimersi verificando non solo la congruità contabile, ma anche valutare le reali ragioni d’urgenza che hanno portato la giunta a sostituirsi al consiglio. Il mio voto sarà contro perchè secondo la decisione non è abbastanza motivata. Non mi piace la variazione perchè vuol dire togliere fondi ai disabili e non mi convince molto la delibera». Ha replicato, chiedendo venia, Marsaglia: «Chiedo scusa, ma non ho letto la delibera. Se l’avessi fatto, è di sicuro una mia mancanza, avrei fatto certamente aggiungere delle integrazioni alla spiegazione dei nostri motivi. I soldi non mancheranno alla disabilità in quanto i fondi sono stati tolti dai capitoli più capienti». Sui tagli ai disabili, è intervenuto il consigliere del Pd Andrea Borello: «Avete un’idea di quali sono le attività non si potrebbero più fare rispetto ai fondi esistenti? C’è una persona in meno da assistere?». Ha resplicato Marsaglia: «Li abbiamo presi perché i capitoli erano coperti e i servizi c’erano». Infine Luca Baracco, capogruppo di “Caselle per Tutti” ha affermato, un aperta polemica con il collega Milano: «Sono un po’ sorpreso. Sentire che andiamo a mettere alla fame i disabili non è concreto e dire che non c’è motivazione non è vero. Quindi il voto sarà a favore».