Cronaca

Attività straordinaria di sicurezza lunedì sera a Torino

Attività straordinaria di sicurezza lunedì sera a Torino
Cronaca Torino, 30 Maggio 2018 ore 16:31

Attività straordinaria di sicurezza degli agenti di Polizia e dei Carabinieri.

Attività straordinaria di sicurezza

Lunedì sera, 28 maggio, un'azione congiunta di Polizia di Stato e Carabinieri, disposta dal Questore Messina e finalizzata al contrasto della criminalità e del degrado urbano ha rilevato numerosi atti criminosi e ha portato all'identificazione di 30 persone, tutti stranieri, di cui 10 sono stati accompagnati in Questura per accertamenti e cinque di questi sono stati colpiti da provvedimento di espulsione.

Ventenne marocchino pluripregiudicato rimpatriato

Per un cittadino egiziano di 20 anni, il Questore ha emesso l’immediato rigetto dell’istanza di rinnovo di permesso di soggiorno. Il giovane, infatti, ha numerosissimi precedenti per reati contro la persona ed il patrimonio; inoltre, a seguito della commissione di alcune rapine commesse a fine 2017 all’interno del parco del Valentino in concorso con alcuni connazionali, era finito in carcere, ma poco più tardi la pena era stata commutata con il divieto di dimora nel comune di Torino; ciononostante, il 10 maggio è stato nuovamente denunciato per rapina. Il Questore di Torino, pertanto, ritenendolo persona pericolosa, dalla indole particolarmente violenta ed incline alla condotta criminale, ha emesso nei suoi confronti provvedimento di immediato rigetto dell’istanza di rinnovo del permesso di soggiorno ed è stato trattenuto presso il Centro di permanenza per il rimpatrio.

Tentato furto

Un marocchino di 32 anni invece è stato fermato dopo aver derubato del cellulare un cittadino bengalese in lungo Dora Savona. Intervenuti durante la collutazione fra vittima e ladro gli agenti di polizia hanno arrestato il 32enne.

Tentato suicidio

Gli agenti del Commissariato Dora Vanchiglia hanno tratto in salvo un uomo con intenti suicidi mentre sul ponte di via Bologna era trattenuto dal gesto estremo da un'altra persona. Dopo 45 minuti di trattative l'uomo ha accettato di essere accompagnato dal personale sanitario presso una struttura ospedaliera.