Cronaca

Bar chiuso dalla finanza a Torino, numeroissimi gli illeciti

Accuse pesanti all'indirizzo del proprietario.

Bar chiuso dalla finanza a Torino, numeroissimi gli illeciti
Cronaca Torino, 03 Aprile 2018 ore 09:48

Bar chiuso a Torino in via Reiss Romoli, di proprietà di un pregiudicato.

Bar chiuso

Armi, videoslot illegali, droga, una lotteria clandestina e furto di energia elettrica. Per questi motivi, la Guardia di Finanza, ha fatto chiudere un bar di via Reiss Romoli a Torino. Il locale era un “bacino” di illegalità su tutti i fronti, il proprietario, così come gli abituali frequentatori, è un pregiudicato.

La perquisizione

Sequestrati oltre 15 videoslot illegali, totalmente scollegate alla rete telematica e installate senza nessuna autorizzazione.
Nel corso delle perquisizioni, effettuate anche con l’ausilio delle unità cinofile delle Fiamme Gialle, sono state rinvenute nascoste nella cantina del locale armi da fuoco con le matricole mancanti; ritrovata anche una katana (spada giapponese dalla forma ricurva).
Sono in corso gli accertamenti degli inquirenti per verificare, in particolare, se le pistole ritrovate siano state utilizzate di recente. rinvenuti anche una cinquantina di orologi, di note marche pregiate, di dubbia provenienza.

Nel corso dell’intervento sono stati identificati numerosi avventori del bar, la maggior parte già noti alla forze dell’ordine per svariati reati; uno di questi è stato segnalato perché trovato in possesso di alcuni grammi di hashish.

Altri illeciti

Inoltre, il proprietario del locale, per ridurre al minimo i “costi di gestione” della sua impresa, si era collegato abusivamente alla rete elettrica condominiale all’insaputa degli inquilini. Al termine dell’intervento l’imprenditore, già noto alle forze dell’ordine per rapina e traffico di droga, è stato denunciato, assieme ad una sua collaboratrice, tra l’altro impiegata “in nero”, alla Procura della Repubblica di Torino per furto aggravato, ricettazione e “riffa” clandestina. Infatti, come se non bastasse, il cinquantenne, aveva organizzato all’interno del locale un vera e propria lotteria a premi, collegata all’estrazione del lotto nazionale, completamente abusiva. Pesanti anche le sanzioni amministrative a suo carico che superano i 250.000 euro.

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