«Battaglia di Ceresole», inaugurato il pannello dedicato a «Titala»
La commemorazione
Si è svolta lunedì 10 agosto 2026 la commemorazione dell’82° anniversario della «Battaglia di Ceresole», con una giornata dedicata alla memoria della Resistenza canavesana e alla figura di Battista Goglio, il comandante partigiano «Spartaco», conosciuto da tutti come «Titala». Alle 10, in piazza del Municipio, presso il Monumento ai Caduti, è stato ricordato lo scontro che nell’estate del 1944 interessò la Valle dell’Orco, quando le formazioni partigiane si trovarono a fronteggiare le truppe tedesche e le unità della Xª MAS della Repubblica Sociale Italiana.
La battaglia
La battaglia si sviluppò tra la fine di luglio e l’11 agosto 1944 e vide i partigiani, inferiori numericamente, opporre una strenua resistenza alle forze nazifasciste. Nel corso dello scontro furono impegnate anche le Brigate Nere, con la presenza di esponenti di primo piano della Repubblica Sociale come Alessandro Pavolini e Junio Valerio Borghese. Nel fronte partigiano combattevano garibaldini e giellisti provenienti da diverse regioni italiane, insieme a combattenti stranieri, tra cui cecoslovacchi, serbi, un russo, un polacco e un turco. Al termine degli scontri i partigiani riuscirono a sganciarsi verso Ceresole mantenendo l’unità dei reparti. Tra le perdite delle forze fasciste ci fu anche il vicecapo di stato maggiore delle Brigate Nere, Enrico Quagliata, mentre Borghese e Pavolini rimasero feriti.
Il nuovo pannello
Al termine della commemorazione, nella borgata Moies, è stato inaugurato il nuovo pannello escursionistico dedicato al «Sentiero Titala». Il pannello – installato all’imbocco del percorso con il contributo e il patrocinio del Comune di Ceresole Reale, i patrocini del Parco Nazionale Gran Paradiso, della Città metropolitana di Torino, dell’Unione Montana Gran Paradiso, del Comune di Alpette, delle sezioni di Cuorgnè, Forno, Rivarolo Canavese del CAI e del Comitato Provinciale torinese dell’ANPI – vuole rendere omaggio proprio a Battista Goglio, originario di Alpette (dove era nato nel 1894) e medaglia d’argento al valor militare, ucciso sotto la cima della Merola mentre cercava di proteggere i compagni dalle forze nemiche che tentavano di aggirare le posizioni partigiane dal vallone del Roc. Alla cerimonia, cui è seguita l’escursione verso la Croce Titala, hanno partecipato numerosi amministratori, intervenuti insieme ai rappresentanti delle Anpi locali e degli enti coinvolti nell’iniziativa. Per la Città metropolitana era presente il consigliere Emanuele De Zuanne.
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