Niente pubblico presente per sicurezza

Bilancio approvato a Pont nel consiglio "blindato"

Molti gli argomenti importanti trattati nella recente riunione che si è svolta "a porte chiuse".

Bilancio approvato a Pont nel consiglio "blindato"
Cronaca Alto Canavese, 04 Aprile 2021 ore 01:15

Per la sicurezza Covid assise senza pubblico. Bilancio approvato a Pont nel consiglio "blindato".

Bilancio approvato a Pont nel consiglio "blindato"

Consiglio comunale «blindato» a Pont Canavese. A causa dell’emergenza Covid-19 la seduta del parlamentino pontese, convocata nella serata di venerdì 26 marzo, si è svolta a porte chiuse, con l’adozione di misure eccezionali di sicurezza e il divieto di partecipazione per il pubblico, che ha comunque potuto seguire la diretta streaming sul sito del Comune. All’ordine del giorno c'era innanzitutto l’approvazione del Bilancio di previsione per il triennio 2021-2023 con i punti collegati, su cui si è concentrato per intero il dibattito.

Illustrato dall'assessore il documento di programmazione

Il documento di programmazione è stato illustrato in aula dall’assessore al Bilancio, Marina Barinotto ed approvato con il voto contrario del gruppo di minoranza. «Il Bilancio 2021-23 - ha dichiarato Barinotto - pareggia per il 2021 sulla cifra di 6.373.000 euro, per il 2022 su 3.447.000 e per il 2023 3.452.000. Gli equilibri di Bilancio sono stati mantenuti. Per quanto concerne le entrate correnti, la tassa raccolta rifiuti resta invariata, l’addizionale Irpef rimane allo 0,40 per cento, come negli anni precedenti e pure le tariffe Imu restano invariate». Rispetto alle spese previste, l’assessore ha annunciato l’intenzione di istituire a breve un servizio prelievi settimanale presso lo stabile dell’ex scuola elementare, accanto al Municipio, a cui si potrà accedere tramite lo sportello prenotazioni attivo in Comune.

Disponibilità per ospitare un centro vaccinale nel "polivalente"

L’Amministrazione comunale ha comunicato inoltre all’Asl To4 la disponibilità ad attivare un punto vaccinale a Pont, nello specifico presso il salone polivalente, che è provvisto dei necessari spazi per garantire le distanze, di servizi e parcheggi idonei. Fra le spese straordinarie preventivate, figurano la sistemazione della strada dei Moletti, la messa in sicurezza del versante nord-est dell’area della torre Ferranda, l’efficientamento energetico del campo sportivo, l’adeguamento funzionale ed igienico della scuola media, il posizionamento di dossi lungo via Roma e la manutenzione straordinaria delle strade comunali.

Il commento dell'ex primo cittadino Coppo

Dai banchi dell’opposizione, l’ex primo cittadino Paolo Coppo ha mosso diversi rilievi al Bilancio, contestando anche la tardiva comunicazione alla minoranza e la mancata istituzione della Commissione dedicata. «Per noi si tratta di una semplice presa d’atto – ha rimarcato Coppo - perché questo documento abbiamo potuto esaminarlo solo 24 ore prima. Almeno negli ultimi 25 anni il Bilancio era stato portato in Commissione che, seppur consultiva, aveva la possibilità di valutare e fare eventuali proposte sui singoli capitoli, come peraltro avviene in tutti gli enti. La nuova Amministrazione invece non ha voluto costituire tale Commissione, pertanto prendo atto di questa volontà, nella consapevolezza che comunque “andrà tutto bene”».

Al centro dell'attezione la questione dei tributi

«edo con piacere - ha poi rilevato Coppo - che, almeno per ora, non ci sono aumenti di tributi, per cui continuano a rimanere, come negli ultimi 10 anni, fra i più bassi della zona. Ricordo però che, piaccia o meno, i tributi vanno pagati perché, con i pochi fondi trasferiti dallo Stato, sono quelli che permettono il funzionamento della macchina comunale. Su tale argomento più volte ho ripetuto l’invito alla correttezza, in primis agli amministratori, perché se tutti pagano correttamente tutti pagano di meno. Oltretutto ci sono tributi, ad esempio la Tari che se non vengono pagati il danno non è verso il Comune ma verso i concittadini, che si trovano a loro volta a dover compensare chi non ha ottemperato. Purtroppo non sempre sono stato ascoltato, così ora passo questo testimone al nuovo sindaco, confidando che possa riuscire lui ad essere più convincente».