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Blitz dei Carabinieri, multato un «kebab»

Trovate una serie di irregolarità

Blitz dei Carabinieri, multato un «kebab»
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Kit obbligatorio di primo soccorso assente e telecamere abusive: denuncia e sanzioni per quasi due mila euro per la titolare di una pizzeria-kebab.

Blitz dei Carabinieri, multato un «kebab»

Succede a Castellamonte, nell’ambito di una serie di controlli sul territorio da parte del Comando Provinciale dei Carabinieri e del Nucleo Ispettorato del Lavoro.
I militari della stazione locale, insieme al Nil hanno condotto un normale sopralluogo amministrativo nel locale in questione, trovandovi però all’interno diverse irregolarità. Innanzitutto, non si è trovata traccia di un presidio di primo soccorso, di cui attività del genere sono tenute a disporre in caso di infortunio o malore di un dipendente. Inoltre, all’interno dell’esercizio è stato individuato un impianto di videosorveglianza installato senza le necessarie autorizzazioni; la normativa vigente vieta infatti severamente l’uso di telecamere che possano controllare a distanza l’attività dei dipendenti, andando quindi a ledere la loro privacy.

Trovate una serie di irregolarità

Per le telecamere abusive e per la mancanza della cassetta di pronto soccorso l’intestataria dell’attività di ristorazione è stata denunciata a piede libero alla Procura di Ivrea, con l’immediata contestazione di sanzioni e ammende complessive per mille 850 euro.
Come si diceva, l’episodio castellamontese si inquadra in un più ampio dispositivo di prevenzione effettuato al fine di tutelare i lavoratori in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Pochi giorni prima, un imprenditore di Borgaro è stato denunciato per l’assenza in azienda del Documento di Valutazione dei Rischi, necessario alla sicurezza della ditta. I Carabinieri della stazione di Caselle insieme ai Nil hanno disposto la sospensione dell’attività, fino alla messa in regola, oltre a un’ammenda penale per il proprietario di due mila 278 euro e una sanzione amministrativa di 2 mila 500 euro.