Cronaca
indagini in corso

Blitz della Finanza negli uffici Asl To4, dirigenti e sindacalisti indagati

Le Fiamme Gialle hanno acquisito documenti legati ad appalti e concorsi

Blitz della Finanza negli uffici Asl To4, dirigenti e sindacalisti indagati
Cronaca Alto Canavese, 22 Dicembre 2022 ore 13:34

Blitz della Finanza negli uffici Asl To4, dirigenti e sindacalisti indagati. Le Fiamme Gialle hanno acquisito documenti legati ad appalti e concorsi.

Blitz della Finanza negli uffici Asl To4

«La scorsa settimana la Guardia di Finanza è stata negli uffici di via Po per acquisire documentazione. L’Azienda si è messa completamente a disposizione». Arriva dalla direzione generale dell’AslTo4, guidata da Stefano Scarpetta, la (stringata, stringatissima) conferma di quanto in via informale si sapeva già da giovedì 15 dicembre, giorno del blitz delle Fiamme Gialle di Torino.

Appalti e concorsi sospetti

Un intervento, a quanto emerso, coordinato dalla Procura della Repubblica di Ivrea. Stando alle prime indiscrezioni (che ormai rimbalzano anche nei corridoi delle altre Asl piemontesi, in perenne clima da «operazione colibrì») gli inquirenti avrebbero chiesto ed ottenuto documenti legati ad appalti e concorsi. Coinvolti in questa primissima fase dell’inchiesta vi sarebbero una notissima società attiva nel settore sanitario, dirigenti di spicco dell’AslTo4 e volti del mondo sindacale, un turbinio di nomi che passa da un cellulare all’altro, ma che ovviamente non possono essere pubblicati.

Indagini in corso

Se l’ipotesi investigativa dovesse essere confermata (e serviranno settimane o mesi per scoprirlo), sarebbe l’ennesima grossa tegola sull’AslTo4, una delle aziende più grandi e complesse dell’intera regione. A questo punto non resta che attendere, come sono ancora da confermare i possibili collegamenti con altre vicende giudiziarie che vedono al centro la stessa azienda.

Come riporta il nostro settimanale in edicola ieri, nella giornata di martedì abbiamo contattato alcune delle persone che risulterebbero coinvolte nell’inchiesta, ma nessuna di loro ha voluto rilasciare commenti.

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