Cronaca
ennesimo episodio

Capotreno di Locana aggredito da un passeggero senza biglietto

Mauro Fava: "Servono maggiori controlli".

Capotreno di Locana aggredito da un passeggero senza biglietto
Cronaca Alto Canavese, 10 Dicembre 2021 ore 06:06

Capotreno di Locana aggredito da un passeggero senza biglietto, Mauro Fava: "maggiore presenza delle forze dell’ordine può servire da deterrente e limitare il ripetersi di simili spiacevoli episodi".

Capotreno di Locana aggredito da un passeggero senza biglietto

Un nuovo episodio di aggressione ai danni del personale di Trenitalia a bordo dei treni regionali si è verificato ieri alla stazione di Chiomonte, quando un capotreno di Locana è stato colpito al volto con un ombrello da un utente, sorpreso a bordo senza biglietto. Ferito all’arcata sopraccigliare, è stato ricoverato all’ospedale di Susa per le medicazioni del caso.

Mauro Fava: "Intensificare i controlli"

“Innanzitutto voglio esprimere tutta la mia solidarietà al capotreno per la vile aggressione subita e gli auguro di rimettersi al più presto – commenta il presidente leghista della Commissione regionale Trasporti Mauro Fava –. Purtroppo non si tratta di un caso isolato se consideriamo che solo pochi giorni prima si era verificato un episodio simile a Bussoleno e solo il pronto intervento della polizia aveva impedito che la situazione degenerasse. Non c’è dubbio che il personale a bordo dei treni che viaggiano sulla rete regionale abbia un compito delicato e in qualche caso anche pericoloso. L’entrata in vigore del cosiddetto super green-pass non fa che aumentare l’esasperazione di alcuni soggetti e i controllori dei treni, ma anche dei bus, finiscono per diventare le vittime designate di certi esagitati. E’ per questo che, per tutela del personale a bordo, ma anche degli altri passeggeri, ho parlato con l’assessore ai Trasporti Marco Gabusi per organizzare un incontro con le autorità competenti al fine di richiedere l’intensificazione dei controlli e il monitoraggio dei punti sensibili, come le stazioni: una maggiore presenza delle forze dell’ordine può servire da deterrente e limitare il ripetersi di simili spiacevoli episodi”.