Centro antiviolenza: con Violetta il primo a Ivrea, il 23esimo della Regione.
Centro antiviolenza
“Con grande orgoglio ed emozione comunichiamo che da martedì 11 maggio 2026 siamo ufficialmente il 23° Centro Antiviolenza della Regione Piemonte” annuncia emozionata la Presidente dell’Associazione Violetta, la forza delle donne Lilli Angela “un traguardo che il nostro gruppo ha raggiunto, con grande, grandissimo impegno, determinazione e tanta passione; un gruppo che, insieme alle nostre psicologhe e avvocate, si è rivelato essere una forza fin dall’inizio nel 2017. Un regalo, anche se in anticipo di un anno, per festeggiare i nostri 10 anni di attività! Da gennaio 2026 siamo in questa bella sede che risponde a tutti i requisiti richiesti per essere un Centro Antiviolenza, per questo dobbiamo ringraziare ancora una volta Luigi e Luca Flecchia che ce l’hanno concessa in locazione a condizioni di favore”. In Piemonte sono attivi 23 Centri, 79 sportelli, 13 Case rifugio per le donne vittime di violenza e di maltrattamenti. Sono punti di ascolto e luoghi di accoglienza e sostegno delle donne – e dei loro figli minorenni – che hanno subito violenza o che si trovano esposte alla minaccia di ogni forma di violenza, indipendentemente dal luogo di residenza. Offrono gratuitamente protezione sociale, percorsi di reinserimento ed interventi socio-sanitari; garantiscono funzionalità e sicurezza, sia per le donne accolte e i loro figli, sia per chi vi opera; operano in raccordo con gli enti gestori delle funzioni socio-assistenziali e gli organismi pubblici e privati che si occupano della violenza di genere, tramite la stipula di protocolli ed accordi operativi. I protocolli sono stipulati anche con associazioni esperte di violenza di genere nelle varie culture e di mutilazioni genitali femminili, al fine di garantire le donne di origine straniera e provenienti da altre culture.
Il Progetto Violetta
L’Associazione Violetta, la forza delle donne, partita da un vero e proprio Progetto di psicologia di comunità, fin dalla sua nascita offre percorsi gratuiti per le donne vittime di violenza che hanno trovato la forza di uscire dal silenzio e che proprio per questo necessitano di un sostegno continuativo per portare avanti la “loro battaglia”, e promuove iniziative a sostegno di una cultura della prevenzione rivolte alla cittadinanza, in particolare alle scuole, in cui è fondamentale il contributo di tutti, delle donne e degli uomini, ragazzi e ragazze, bambini e bambine, per sviluppare una solidarietà di pensiero che non ammetta giustificazioni nei confronti della violenza.
Gli aiuti alle donne
Alle donne vittime di violenza vengono garantiti aiuti, quali una linea telefonica di ascolto e accoglienza (rispondono psicologhe/psicoterapeute) e di consulenza legale (sia civile che penale), finalizzata a supportare le donne, con o senza figli, vittime di maltrattamenti, violenze fisiche, psicologiche e sessuali e altre forme di abuso da chiunque provengano. Consulenza psicologica e percorsi di psicoterapia individuale e di gruppo; sostegno alla genitorialità e trattamento dei traumi e di esperienze traumatiche; consulenza legale; lavoro in rete con la Forze dell’Ordine, i Servizi e le Associazioni presenti sul territorio. Prende inoltre parte ai seguenti tavoli di lavoro CCVD (Coordinamento Contro la Violenza sulle Donne) del Comune di Torino, Equipe Donne Oltre ASL TO4; Tavolo Pari Opportunità Comune di Ivrea);
prima residenzialità in collaborazione con una struttura del territorio. Le azioni di sensibilizzazione e prevenzione della violenza domestica sono rivolte principalmente alle nuove generazioni, tra le quali il fenomeno può essere tristemente presente attraverso progetti continuativi con le scuole secondarie di primo e secondo grado, scuole dell’infanzia e primarie del territorio; ✓ sportello di ascolto Violetta c’è, attivo negli Istituti superiori di Ivrea, è centrato sulla violenza e condotto dalle nostre psicoterapeute in rete con il territorio.
I commenti dall’Associazione
“La nostra scelta” sottolinea la Vice Presidente e responsabile progetti e comunicazione Barbara Bellardi “fin dal principio è stata quella di avvalersi di professioniste che si occupano della materia, sia in ambito psicologico che legale, e che sono inserite nella rete dei Servizi presenti sul territorio. Ad oggi la nostra équipe è formata da 6 psicologhe psicoterapeute, di cui una è anche la responsabile scientifica, 3 avvocate, 1 assistente sociale, 1 educatrice e, ultimo ma non ultimo, le Donne di Violetta, alcune Signore che terminato il loro percorso si sono emancipate e sono diventate preziosissime volontarie. Un gruppo nutrito e coeso che, unito alla professionalità e all’impegno costante del Consiglio direttivo e delle socie fondatrici, ha permesso di aiutare concretamente 200 donne e di sensibilizzare sul tema oltre 9.000 studenti e 400 insegnanti grazie ai Progetti Violetta per le scuole. Sicuramente di tratta di una sfida dura, ma assistere alla rinascita di tante Signore, leggere i loro profondi scritti o sentire i toccanti racconti, vedere l’impegno dei ragazzi e dei loro insegnanti nel realizzare tanti progetti originali e ricchi di spunti, ci dà una grande forza e in ogni momento la
conferma che siamo sulla strada giusta e soprattutto che c’è speranza!”.
Barbara Bessolo, psicologa psicoterapeuta e responsabile scientifica “Negli anni è stata costruita una rete di collaborazione con le Forze dell’Ordine (Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Municipale, Procura) e i servizi sociali del territorio; sono stati istituiti canali diretti con le scuole così da facilitare i passaggi necessari qualora si presentino situazioni di bambini o ragazzi legate a forme di maltrattamento, e aperto collaborazioni con agenzie del lavoro per creare percorsi di accompagnamento delle donne nella ricerca di un lavoro quando questo si renda necessario. Dal 2020 Violetta fa parte dell’équipe multidisciplinare “Donne Oltre” dell’ASLTO4. E’ stata definito un protocollo in collaborazione con tutti i Servizi Sociali del territorio dell’ASL TO4 e una realtà del territorio per garantire una prima forma di residenzialità a donne sole per le quali si presenti l’urgenza di uscire di casa e non vi siano soluzioni alternative per accoglierle. Collaboriamo con l’AIOPP, Studio Infermieristico Ostetrico Professionale Piemontese, per intercettare eventuali situazioni di violenza sul territorio e con l’AIAS (Associazione Italiana Assistenza Spastici). Dal 2024 è inoltre attiva una
collaborazione con il gruppo di lavoro che fa capo al Centro Studi e Trattamento dell’Agire Violento di Torino, un CUAV che offre consulenza psicologica, psicoterapia e inquadramento criminologico a coloro che si trovano in una situazione di difficoltà nella gestione dell’aggressività nelle relazioni. L’obiettivo è quello di garantire un riferimento anche per gli uomini autori di violenza che per varie ragioni necessitino di essere seguiti. Sempre dal 2024 Violetta fa parte del Coordinamento Contro la Violenza sulle Donne (CCVD) istituito dalla Città di Torino nel 2000 e ampliato al territorio provinciale nel 2010. Accogliamo inoltre richieste di interventi di formazione/informazione nelle realtà del territorio che ce lo chiedono (aziende, comuni, agenzie formative) con l’obiettivo di coinvolgere il più possibile la comunità e di dare un’informazione allargata sul tema e sulle strade possibili da percorrere per contrastare il fenomeno della violenza.”
Francesca Vanoni, responsabile segreteria e amministrazione “Un doveroso ringraziamento va a tutti coloro – aziende, privati cittadini, enti e istituzioni – che credono nel nostro operato e che con il loro supporto economico ci sostengono permettendo di portare avanti e implementare di anno in anno le nostre attività e i nostri progetti.”