Centro incontro anziani di Cuorgnè: Santo Zaccaria nuovo presidente

Al fianco del conosciuto giornalista canavesano ci sarà come vice-presidente Antonino Lupica Rinato.

Centro incontro anziani di Cuorgnè: Santo Zaccaria nuovo presidente
Rivarolo, 23 Settembre 2018 ore 07:07

Cambio della guardia alla guida del Centro incontro anziani di Cuorgnè, situato in via Piave. Dopo le dimissioni di Roberto Scotti, Santo Zaccaria è il nuovo presidente.

Centro incontro anziani di Cuorgnè

Rimpasto e cambio al vertice del consiglio direttivo del Centro incontro anziani di Cuorgnè. Il sodalizio con sede in via Piave 7 a Cuorgnè si infatti è rifatto il look, a seguito delle dimissioni dell’ex presidente Roberto Scotti avvenute il 16 maggio scorso. A guidare il sodalizio cuorgnatese, ai sensi dell’articolo dello statuto del Centro, è stato nominato Santo Zaccaria.

Santo Zaccaria presidente

Al fianco del conosciuto giornalista canavesano ci sarà come vice-presidente Antonino Lupica Rinato. La segreteria è stata affidata a Mario Pizzi. Nei panni di consiglieri ci saranno, invece, Raimondo Callà, Carlo Comberiati, Giuseppe Mannarino, Franco Marchi e Roberto Scotti. “Ringrazio il direttivo per la fiducia. E’ mia intenzione collaborare fattivamente con il Comune per il bene e la crescita del Cento incontro anziani. Siamo disponibili ad organizzare e a partecipare a tutte le iniziative utili per promuovere le relazioni interpersonali tra i nostri utenti e i cittadini" ha commentato Zaccaria.

Parola d'ordine sinergia

"Ritengo - ha aggiunto il nuovo presidente del Centro incontro anziani di Cuorgnè - che il nostro sodalizio non debba essere solo un ritrovo per chi vuole giocare a carte. Per questo, a breve incontrerò i presidenti degli altri sodalizi a noi vicini. Penso a Rivarolo e Favria e mi auguro anche Castellamonte, con l’obiettivo di fare sinergia. Vogliamo collaborare con i circoli limitrofi per una sorta di gemellaggio concreto per offrire a tutti i nostri iscritti momenti di incontro, di partecipazione, di svago, di solidarietà, di accrescimento sociale e culturale, di trasmissione delle tradizioni”.