Ciriè, volontari all'opera nel centro storico della città

Sensibilizzare le persone a passeggio all'utilizzo dei cestini e bidoni per gettare i loro rifiuti, anche solo i mozziconi di sigarette.

Ciriè, volontari all'opera nel centro storico della città
Ciriè, 26 Ottobre 2018 ore 16:43

Ciriè, volontari all'opera nel centro storico della città.

Ciriè, volontari all'opera nel centro storico della città

Il Comune di Cirié aderisce anche quest’anno a “Puliamo il mondo”, l’iniziativa di sensibilizzazione sul tema del rispetto dell’ambiente promossa a livello nazionale da Legambiente. Quest’anno l’appuntamento è fissato per sabato 27 ottobre, con una novità rispetto al passato. I volontari, infatti, saranno infatti operativi nelle vie e piazze del centro storico, per ricordare a tutti la necessità di rispettare la Città e il decoro urbano. Anche evitando di buttare carte, sigarette e altro per terra, anziché negli appositi contenitori.

La partecipazione è gratuita

La partecipazione a Puliamo il mondo è gratuita, il materiale occorrente viene fornita dal Consorzio Cisa, partner dell’iniziativa. Chi volesse partecipare può segnalare la propria adesione all’Ufficio Manifestazioni (0119218153 – manifestazioni@comune.cirie.to.it ) o trovarsi direttamente sabato 27 ottobre, alle 15 nel Viale di Corso Martiri della Libertà, di fronte alla stazione.

L'importanza di rispettare l'ambiente

“Abbiamo deciso di dare continuità a Puliamo il mondo, iniziativa che attuiamo a Cirié da diversi anni, apportando una novità. – dichiara l’assessore all’Ambiente Alessandro Pugliesi – Quest’anno infatti la consueta raccolta dei rifiuti abbandonati, da parte dei volontari, si svolgerà nel centro storico cittadino, dove purtroppo non tutti utilizzano i contenitori per gettare piccoli rifiuti. Confido in una adesione numerosa a questa iniziativa, attraverso la quale i volontari, dedicando un paio di ore del sabato pomeriggio, possono davvero contribuire a sensibilizzare al rispetto degli spazi pubblici della città, e di tutti coloro che vi vivono o comunque la frequentano”.