Ricoverato in ospedale

Corriere accoltellato da un rapinatore: grande paura

L'aggressione è avvenuta nel tardo pomeriggio di venerdì: il malvivente l'ha colpito di sorpresa alle spalle.

Corriere accoltellato da un rapinatore: grande paura

Corriere accoltellato da un rapinatore: grande paura. L’episodio  è avvenuto venerdì pomeriggio in via Udine.

Corriere accoltellato

Ha superato da poco i 50 anni il corriere aggredito alle spalle da un rapinatore mentre consegnava i pacchi: e colpito con un coltello all’addome senza dire una parola. L’uomo, ora ricoverato a Chivasso e il gilet da lavoro che indossava ha evitato conseguenze fatali attutendo il fendente.

La dinamica dell’agguato

Secondo quanto ricostruito finora, l’aggressione è avvenuta nel tardo pomeriggio di venerdì, intorno alle 16:30. Il corriere, che svolge questa mansione dal 2019, stava prelevando un pacco dal vano di carico del proprio furgone quando è stato sorpreso da uno sconosciuto con il volto coperto. L’assalitore avrebbe colpito il corriere all’addome con un coltello senza proferire parola, intimandogli solo successivamente di consegnare tutto il denaro in suo possesso. Dopo aver sottratto il borsello contenente l’incasso della giornata, il malvivente si è dato alla fuga, facendo perdere le proprie tracce.

Salvato dall’abbigliamento tecnico

Dall’ospedale di Chivasso, la vittima ha spiegato come il gilet imbottito che indossava abbia giocato un ruolo fondamentale per la sua sopravvivenza. Messina ritiene infatti che lo spessore del tessuto abbia attutito l’impatto della lama, impedendo che questa raggiungesse gli organi vitali. Nonostante la protezione offerta dall’indumento, il fendente ha comunque causato una ferita profonda circa due centimetri e mezzo. L’uomo ha inoltre raccontato di essere stato soccorso inizialmente da una coppia che transitava in zona, sebbene sia stato lui stesso a riuscire a comporre il numero di emergenza per richiedere l’intervento dell’ambulanza.

Le indagini e lo shock post-traumatico

I Carabinieri di Chivasso sono attualmente al lavoro per identificare il responsabile. Le indagini si stanno concentrando sull’analisi dei filmati registrati dalle telecamere di sicurezza della zona e sulla raccolta di eventuali testimonianze. L’aggressore è stato descritto come un uomo di circa un metro e ottanta di altezza. Per quanto riguarda il futuro, Messina si è detto fortemente scosso dall’accaduto, sottolineando come in anni di servizio non avesse mai affrontato una situazione simile. Al momento, la sua priorità resta il ritorno in famiglia e il recupero fisico, dichiarando forte incertezza sulla possibilità di riprendere la propria attività lavorativa nel breve periodo, dopo il grande spavento.