Cortereggio: una frazione in festa per Sant'Antonio

La festa è continuata al salone Armando Boggio, col pranzo in onore del santo, che ha visto la consueta buona partecipazione.

Cortereggio: una frazione in festa per Sant'Antonio
Rivarolo, 19 Gennaio 2020 ore 13:22

Cortereggio: una frazione in festa per Sant'Antonio abate sul solco di una lunga tradizione di Fede, fra liturgia e convivio al salone.

Cortereggio

Anche nella frazione di San Giorgio Canavese, Cortereggio, arriva la tradizionale festa per Sant'Antonio Abate, fra liturgia e convivio. La comunità ha celebrato il primo dei suoi tre momenti principali del nuovo anno, con la Santa Messa delle 9 domenicale celebrata dal parroco don Luca Meinardi con al fianco il diacono Raffaele, alla presenza di autorità, fedeli, della cantoria che ha animato il rito: “La nostra piccola comunità è legata a sant’Antonio – ha esordito don Luca – , legato al mondo del lavoro di queste nostre terre. Con santa Lucina e la Natività di Maria, Cortereggio celebra una comunità che lavora e che testimonia la sua Fede nella quotidianità”.

L'omelia

Dopo le letture, un omelia incentrata sulla Sacra Parola e la lieta ricorrenza: “Ogni località è come un piccolo Paradiso, con tanti santi che abbelliscono le chiese: dietro di loro tanti volti, storie di vita, ognuno diverso ma
con in comune Gesù Cristo al centro della loro esistenza in ogni luogo ed in ogni tempo. E alcuni di noi portano il loro nome. Antonio, uomo benestante, ascoltando il Vangelo di Matteo, ha deciso di dare tutto ai poveri, ritirandosi nel deserto per conformare la sua vita a Cristo. Tanti andavano da lui per un consiglio, lui che aveva radicata la Parola. Preghiamo per vivere da credenti, con l’intercessione del nostro santo, sapendo che la Chiesa è fatta di peccatori ma che perdonati ripartono dalla Misericordia di Dio. Portiamo l’Amore di Gesù Cristo ogni giorno con noi”. Una doppia intenzione di preghiera è stata innalzata per il pane: quello che col lavoro è frutto della terra e della tavola quotidiana, ma anche quello della pace, della serenità, dell’armonia. La cesta di pane ai piedi dell’altare è stata benedetta quindi, come tradizione, distribuita alle persone da recare a casa, assieme
alle immaginette del santo e di Maria.

Festa nel salone

La festa è continuata al salone Armando Boggio, col pranzo in onore del santo, che ha visto la consueta buona partecipazione. Il Gruppo anziani santa Lucina ha quindi consegnato la targa ai nuovi ottantenni: Silvana Bertinetto, Alba Giulio e Carlina Targa.