Cronaca
Misure anticrisi

Dai e riavrai l'iniziativa commerciale del Comune di Ivrea

Il Comune di Ivrea emetterà buoni sconto del valore di 10 euro ognuno

Dai e riavrai l'iniziativa commerciale del Comune di Ivrea
Cronaca Ivrea, 20 Giugno 2020 ore 18:25

Dai e riavrai l'iniziativa commerciale del Comune di Ivrea.

Dai e riavrai

Il progetto Dai e riavrai è l'iniziativa commerciale del Comune di Ivrea in  un aiuto dopo la serrata forzata a causa del lockdown (e, pertanto, coinvolgerà solo il settore dell’extra alimentare, dei pubblici esercizi della somministrazione alimenti e bevande, di parrucchieri ed estetisti) ed ha l’obiettivo di creare un volano per l’economia. Vi sarà l’emissione da parte del Comune di Ivrea di buoni sconto del valore di € 10,00 ognuno, garantiti da fondi del Bilancio del Comune di Ivrea, per un totale di € 100.000,00. Per ogni 50,00 euro di spesa si avrà diritto a un buono da 10,00 euro. I buoni verranno quindi distribuiti a fronte di una spesa minima di € 50,00 e multipli di 50,00 €, sino a un valore massimo di 1.000,00 € e ad esaurimento del fondo garantito dal bilancio comunale (€ 100.000,00).

Come funziona

Per avere diritto al buono occorre effettuare la spesa in esercizi di vicinato del settore extra alimentare. I buoni potranno essere spesi negli esercizi di vicinato del settore extra-alimentare, nei pubblici esercizi della somministrazione di alimenti e bevande e presso parruccheri ed estetisti. L’elenco degli esercizi aderenti all’iniziativa sarà pubblicato sulla home page del sito del Comune di Ivrea.

1)      Il SUAP provvede a far stampare n. 10.000,00 buoni del valore ognuno di € 10,00;

2)      Il SUAP provvede ad assumere impegno di spesa di € 100.000,00 su apposito capitolo del bilancio comunale – fondi che garantiscono l’emissione dei buoni;

3)      Gli esercizi aderenti e disposti ad accettare i buoni,  espongono in vetrina il seguente avviso: QUESTO ESERCIZIO ADERISCE AL PROGETTO DAI E RIAVRAI SPENDI QUI I TUOI BUONI SCONTO

       4)   Il SUAP pubblicizza l’iniziativa al pubblico per il tramite del sito, news letters, chat e   giornali.

      5)   Il consumatore a fronte di una spesa di almeno 50 € e superiore, effettuata a partire dal 5 luglio p.v., ritira i buoni sconto presso il SUAP – v. Cardinal Fietta 3, Ivrea – , nei giorni di Lunedì e Mercoledì dalle ore 9,00 alle ore 16,30, esibendo lo scontrino della spesa che ha originato il diritto ad ottenere i buoni.

      6)   Il consumatore spende i buoni entro l’ 8 agosto 2020 presso gli esercizi che hanno esposto in vetrina l’avviso sopra riportato;

      7)   Il titolare dell’esercizio aderente raccoglie i buoni sconto, avendo cura di verificarne l’autenticità, e pinza ai buoni lo scontrino che ha originato la spesa scontata.

      8)   Il titolare dell’esercizio recapita al SUAP i buoni ritirati con gli scontrini pinzati e invia fattura elettronica fuori campo IVA ai servizi finanziari del Comune di Ivrea.

 Il SUAP liquida le fatture di rimborso dei buoni spesa.

 Il commento dell'assessore 

“ Ho pensato ad un’iniziativa che creasse un volano per il commercio poiché, avendo a disposizione un fondo di 100.000,00 Euro, se l’amministrazione avesse ripartito tale somma tra tutti, il beneficio sarebbe stato irrisorio. Con il progetto “Dai e Riavrai” invece ci si prefigge l’obiettivo di incentivare gli acquisti da parte della popolazione ed il Comune interverrà con una scontistica del 20% che verrà applicata con la distribuzione di buoni che verranno nuovamente immessi nel mercato, creando così un moltiplicatore per l’economia. Inoltre il progetto si prefigge l’obiettivo di creare un forte senso di comunità che andrà a premiare i comportamenti virtuosi di chi spenderà i propri soldi in città presso i nostri esercizi commerciali. Abbiamo assistito, durante il periodo di “lockdown”, ad un’impennata delle vendite effettuate via internet e con tale iniziativa i nostri commercianti potranno divenire maggiormente competitivi. L’amministrazione ha ritenuto di far partire l’iniziativa a far data dal 5 luglio, in concomitanza della Festa Patronale di San Savino, come occasione per rianimare il commercio.”