Cronaca

Denunciato cacciatore: a caccia con i 'lacci' e in periodi non autorizzati

Pratiche barbare con armi non consentite e/o modificate.

Denunciato cacciatore: a caccia con i 'lacci' e in periodi non autorizzati
Cronaca Torino, 27 Marzo 2018 ore 17:34

Denunciato cacciatore, si tratta di un 73enne di Collegno.

Denunciato cacciatore

I Carabinieri Forestali di Collegno e di Almese e i Carabinieri del Comando Stazione di Collegno, coadiuvati dal NIPAAF del Gruppo CC Forestale di Torino, all’alba di questa mattina, martedì 27 marzo, hanno sottoposto a perquisizione domiciliare I.V. di 73 anni, abitante a Collegno, responsabile di diverse attività e condotte illecite a danno della fauna selvatica.

Tremende pratiche di bracconaggio

Dopo aver svolto per diversi mesi un’accurata attività d’indagine, gli investigatori della specialità forestale dell'Arma in servizio al Comando di Collegno, hanno individuato in Comune di Val della Torre il cacciatore di frodo che utilizzava, in periodo di divieto generale della caccia, mezzi vietati per l'esercizio venatorio, comunemente chiamati 'lacci', costituiti da cavi di acciaio.
Gli illeciti congegni venivano posizionati dal pensionato lungo i sentieri del bosco, pronti a scattare per la cattura indiscriminata di qualsiasi animale di passaggio. L’uso di tali strumenti è proibito, poiché in modo indiscriminato vengono uccisi sia animali selvatici che domestici, specie protette e/o in via d’estinzione, con metodi cruenti che causano enormi sofferenze agli animali. Gli esemplari che finiscono in queste trappole mortali, trovano la morte solo dopo ore di sofferenze e una lunga agonia, per dissanguamento o strangolamento. Il bracconiere è stato altresì osservato nell’atto di percorrere assiduamente i boschi pubblici di Val della Torre con una lunga scure, attrezzo il cui porto non era giustificabile per le circostanze.

La perquisizione domiciliare

Le attività di perquisizione non hanno fatto che avvalorare quanto già scoperto e a carico del prevenuto, all’esito delle stesse sono stati sequestrati sette “lacci”oltre alla scure rinvenuta presso i terreni di proprietà. Durante l’attività delegata sono stati altresì sequestrati un fucile cal. 22 alterato per consentire l’uso di silenziatorevolto ad aumentarne l’offensività, 425 gr. di polvere da sparo e il munizionamento irregolarmente detenuto. Per i reati contestati, oltre alle denunce alla Procura della Repubblica di Torino, all’indagato sono state cautelativamente ritirate le armi e le munizioni legalmente detenute, il porto d'armi, con inibizione dall'attività venatoria.

WhatsApp Image 2018-03-27 at 17.20.53
Foto 1 di 3
WhatsApp Image 2018-03-27 at 17.24.15
Foto 2 di 3
WhatsApp Image 2018-03-27 at 17.20.53 (1)
Foto 3 di 3
Seguici sui nostri canali