Discariche a cielo aperto altri mucchi a Volpiano

Forse l'estate – meno gente in giro, meno vigili, meno controlli – «agevolano» l'inciviltà di alcuni?

Discariche a cielo aperto altri mucchi a Volpiano
Torino, 12 Agosto 2018 ore 11:08

Discariche a cielo aperto altri mucchi a Volpiano.

Discariche a cielo aperto

Ancora discariche a cielo aperto segnalate a Volpiano. Ci si ritrova ancora una volta a parlarne e la denuncia arriva dai social. Il luogo incriminato, in questo caso, è la zona di via Casne, nei paraggi dei laghi. Vestiti, materassi, rifiuti di vario genere, addirittura un frigorifero. E la solita domanda: perché? Perché per strada e non in discarica? Fra l'altro, in questo caso, essendo proprio «strada» diventa anche pericoloso per chi guida e deve schivare i rifiuti.

Mancanza di controlli?

Forse l'estate – meno gente in giro, meno vigili, meno controlli – «agevolano» l'inciviltà di alcuni? Negli ultimi mesi l'attenzione alla questione – già parecchio sentita da parte della giunta – è diventata ancora più dibattuta e il sindaco, intervistato parecchie volte nell'ultimo periodo, non ha molto da aggiungere rispetto alle altre volte. Parla di civiltà, rispetto, educazione, sensibilizzazione, ecologia. E aggiunge con tono più sarcastico, ma anche piuttosto dispiaciuto.

Le dichiarazioni del sindaco

«Da un lato, mi viene da dire mal comune mezzo gaudio – dice il primo cittadino volpianese Emanuele De Zuanne. E poi spiega – ovviamente non è una vera consolazione,  ma anche nei comuni vicini, è emerso parlando con altri sindaci, la situazione peggiore. Per non parlare di alcuni posti dove sono stato di recente in ferie, in cui il bordo strada è completamente ricoperto da rifiuti, come se fosse davvero una discarica a cielo aperto». Conclude il sindaco: «Al momento della segnalazione, si guarda a chi appartiene il terreno. Se è comunale, si interviene. Se è privato, si fa l'ordinanza di rimozione e tocca al proprietario occuparsene».