Don Mario Viano ha presentato le dimissioni da parroco di Bosconero e San Benigno. La decisione è giunta subito dopo la perquisizione effettuata dai carabinieri forestali il 12 marzo.
L’inchiesta della Procura di Ivrea
Il nome di don Mario figurerebbe in un’inchiesta della Procura di Ivrea sulla quale vige il massimo riserbo. I contorni dell’indagine, nata da un’operazione dei carabinieri della sezione Forestale di Torino avvenuta a metà marzo proprio in Canavese, non sono ancora stati chiariti. Da quel momento il parroco ha smesso di svolgere la sua opera all’interno delle due parrocchie di cui era titolare.
Il percorso pastorale nel territorio
Prima di arrivare a Bosconero, il volto di don Mario era conosciuto a moltissimi fedeli del Chivassese. Nell’estate del 2019, dopo una parentesi a San Giorgio, Aglié, Ozegna e San Giusto Canavese, era stato inviato a Caluso come vice di don Loris Cena.
L’annuncio delle dimissioni e la decisione del Vescovo
Il parroco don Mario Viano ha ufficialmente lasciato il suo incarico rassegnando le dimissioni nelle mani di monsignor Daniele Salera. Il Vescovo di Ivrea ha accettato la decisione e ha provveduto immediatamente a informare le comunità di Bosconero e dell’Abbazia di Fruttuaria per garantire trasparenza in questo delicato momento di transizione.
Un nuovo amministratore per la continuità pastorale
La guida delle due comunità ecclesiali è stata affidata a don Gianmario Cuffia, figura di rilievo della diocesi in quanto cancelliere vescovile e già parroco di Foglizzo. Il suo ruolo come amministratore parrocchiale è stato stabilito con l’obiettivo di mantenere la stabilità e assicurare che i fedeli non restino privi di un punto di riferimento spirituale e organizzativo.
Per garantire una presenza costante sul territorio, don Cuffia potrà contare sul sostegno attivo di altri sacerdoti diocesani e della comunità salesiana di San Benigno. Questa sinergia tra diverse realtà religiose permetterà di proseguire senza interruzioni tutte le attività liturgiche programmate, offrendo vicinanza alla popolazione in una fase particolarmente sensibile.