Dopo gli ultimi furti, scatta il piano telecamere
A scanso di equivoci e di allarmismi…
Diciamolo: Volpiano è un paese relativamente tranquillo, dove i dati sulla criminalità risultano contenuti. La presenza di una caserma sul territorio, ovvero di un presidio stabile delle forze dell’ordine, rappresenta, oltre che un punto di riferimento per la comunità, anche un possibile fattore di deterrenza.
Gli ultimi due episodi
Negli ultimi anni, tuttavia, la cronaca locale ha registrato diversi episodi di furti in abitazione e anche al cimitero, oltre a casi di microcriminalità che costringono a mantenere alta la guardia. Come i due episodi avvenuti nei giorni scorsi che, se non fanno scattare un «caso sicurezza», hanno comunque destato preoccupazione tra i residenti.
Il primo caso
Il primo episodio risale a venerdì 19 giugno 2026 in via Milano, dove una donna è stata vittima di uno scippo mentre si trovava in strada. Secondo quanto ricostruito, due giovani in monopattino le avrebbero strappato una collanina d’oro, allontanandosi rapidamente. La donna ha sporto denuncia ai Carabinieri di Volpiano.
Il furto con il «trucchetto»
Il secondo caso è avvenuto martedì 23 giugno in via Verdi e ha visto nuovamente protagonista una donna, vittima di un furto messo a segno con un piccolo «trucchetto» di distrazione. A raccontare quanto accaduto la figlia: «Mia mamma si trovava lì per un colloquio di lavoro. Era ferma con l’auto quando un giovane uomo le ha segnalato la presenza di monetine vicino alla ruota, chiedendole: “Scusi, sono sue?”. Lei ha risposto di no, ma lui ha insistito iniziando a battere sul pneumatico. A quel punto mia mamma è scesa dall’auto e, mentre era distratta, un complice le ha sottratto la borsa dal sedile lato passeggero. Il finestrino era aperto e non se ne è accorta subito. Sono stati molto abili». La famiglia ha sporto denuncia ai Carabinieri e nei giorni scorsi ha lanciato un appello per tentare di recuperare i documenti sottratti: «Il danno peggiore è proprio quello. Aiutateci a ritrovarli».
Il nuovo sistema di telecamere
Alla fine del 2025 l’Amministrazione Panichelli, su sollecitazione dei residenti e delle opposizioni, ha deciso di potenziare il sistema di videosorveglianza con un investimento di 138 mila euro. Il progetto ha visto la collocazione di «occhi elettronici» in dodici punti strategici del territorio: piazza XXV Aprile, via Trento angolo corso Regina, via Leinì, via Brandizzo, piazza Italia (giardini e locali), piazza Madonna, rotonda San Michele, piazza Cavour, via Provana e via San Guglielmo. Due dispositivi sono stati posizionati anche nei pressi della stazione.