Dopo la bomba d’acqua torna il caldo africano

Torino, 18 Agosto 2020 ore 09:37

Bomba d’acqua mentre Torino conta i danni il Canavese tira un sospiro di sollievo

Bomba d’acqua

Pericolo scampato dopo la caduta della bomba d’acqua che ieri si è scaraventata nel centro città di Torino. Oggi, avvertiremo gli ultimi effetti della circolazione instabile responsabile responsabile dei temporali delle ultime 24 ore, con fenomeni residui nelle ore pomeridiane. Dopo di che, da metà settimana una depressione sull’Atlantico richiamerà correnti d’aria calde di origine subtropicali verso l’Italia e il Piemonte con temperature in nuovo aumento specie da Giovedì- Venerdì con massime fino a 31-34°C.

A passo d’uomo

In poco più di un’ora il nubifragio che si è abbattuto su Torino ha scaricato 72,8 millimetri di pioggia nel centro della città. Li ha misurati l’Arpa, Agenzia regionale per la protezione ambientale, alla stazione meteo di via della Consolata. Ai Giardini Reali di Torino 61,4 mm. Il fortissimo temporale ha allagato molte vie del centro di Torino, trasformati in corsi d’acqua, con la gran parte dei tombini da foglie, quelle precocemente secche già da giorni cadute sui viali cittadini e altre ancora verdi, strappate dalla furia del vento insieme a rametti e frutti degli ippocastani. Tram, bus, auto e furgoni sono stati costretti a procedere a passo d’uomo.
Forti temporali hanno colpito anche l’Astigiano.

Allarme finito?

Dunque, l’allarme sembra essere passato poiché la bassa pressione atlantica, responsabile del maltempo del fine settimana trascorso, scorre progressivamente verso est, mentre il minimo depressionario dalla Francia si ritira lentamente verso nord. L’associata aria fredda in quota continua a sovrastare ancora oggi il Piemonte, ma le correnti occidentali, negli alti strati atmosferici, ormai diventano via via più asciutte e meno instabili per il Piemonte, con ampie schiarite, alternate a nuovi addensamenti cumuliformi per il pomeriggio odierno. Oggi saranno ancora possibili locali rovesci e isolati temporali perlopiù a ridosso dei rilievi, in particolare nel nord della regione e sul basso Piemonte al confine ligure, ma con minore intensità dei giorni scorsi. Da domani, poi, ampie e schiarite e cieli tersi fin dal mattino, anche se con temperature minime ancora fresche. Nel pomeriggio invece le temperature massime saranno in netto rialzo. Infatti la progressiva rimonta di un promontorio anticiclonico dal Mediterraneo occidentale verso l’Italia, e poi l’Europa centrale, assicurerà tempo stabile e soleggiato, con temperature in crescente aumento per i giorni successivi.

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