Arrestati

Droga nascosta nella mascherina del pusher

Nuove frontiere dello spaccio, ecco come vengono anche utilizzati i dispositivi di protezione individuale.

Droga nascosta nella mascherina del pusher
Torino, 20 Agosto 2020 ore 15:07

Droga nascosta nella mascherina così un pusher ha tentato di farla franca ad un controllo della Polizia

Droga nascosta nella mascherina

Aveva le dosi di stupefacente nascoste all’interno della mascherina. Ecco l’evoluzione dei pusher ai tempi del Covid-19 a Torino. Due spacciatori di nazionalità gambiana sono stati arrestati ieri notte dai poliziotti del Commissariato Dora Vanchiglia in via Cesare Balbo angolo Piazza Santa Giulia. Gli agenti, in collaborazione con personale in servizio presso la Sala Radio della Questura, sono riusciti a documentare il momento in cui i due connazionali, che erano seduti su una panchina, avvicinavano un giovane italiano e gli consegnavano qualcosa dopo avere ricevuto una banconota.

Che fastidio la mascherina!

In particolare, uni dei due extracomunitari, di 19 anni, estraeva dalla mascherina che portava legata all’avambraccio, ovviamente non indossata davanti alla bocca, lì dà fastidio, un involucro contenente 2 grammi di marijuana, lo passava al complice, di 25 anni, e questi lo dava all’acquirente. Il denaro ricevuto è stato poi riposto all’interno del medesimo dispositivo di protezione individuale.

Scatta il blitz

Sottoposti a perquisizione, gli operatori hanno rinvenuto all’interno della mascherina portata al braccio dal diciannovenne ben 8 bustine di nylon contenenti 10 grammi di marijuana e la somma in denaro contante di 70 euro. Considerati i precedenti per stupefacenti di cui sono gravati entrambi e le modalità accertate di spaccio in concorso, per i due pusher sono scattate le manette e sono stati tradotti in carcere. Dunque, la droga nascosta nella mascherina non è stato uno stratagemma utile a non farsi “beccare”.

La legge

Oltre alla consapevolezza delle conseguenze sul fisico e sulla psiche, chi si avvicina all’uso di sostanze stupefacenti, dovrebbe prendere in considerazione anche le conseguenze penali. Perché se da una parte la legge infatti punisce lo spacciatore anche chi acquista va incontro a dei guai. Non seri quanto chi riceve o detiene sostanze stupefacenti non destinate all’uso personale. La normativa prevede il reato di traffico illecito con pene da 2 a 6 anni per le droghe leggere e da 8 a 20 anni per le droghe pesanti.

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