Eureka funziona, una gara di costruzioni con Confindustria Canavese.
Eureka funziona
Sono state 11 scuole primarie, 13 classi, 38 squadre per un totale di 225 bambini all’edizione 2026 di “Eureka! Funziona!”, il progetto di orientamento promosso da
Federmeccanica, in accordo con il Mim (Ministero dell’Istruzione e del Merito), destinato ai bambini del terzo, quarto e quinto anno della scuola primaria e in Canavese realizzato con il supporto del Gruppo Aziende Metalmeccaniche e Manifatturiere (Gam) di Confindustria Canavese. All’iniziativa hanno aderito le scuole primarie di Cascinette, Colleretto Castelnuovo, Chiaverano, Ivrea (“Massimo D’Azeglio”), Ivrea (“Olivetti”), Pont Canavese, Rivara, San Giorgio Canavese,
Settimo Vittone, Spineto.
GUARDA LA GALLERY (5 foto)
La gara di costruzioni
Con la gara di costruzioni tecnologiche i bambini hanno avuto il compito di ideare, progettare e costruire un vero e proprio giocattolo a partire da un kit fornito da
Federmeccanica contenente vari materiali. Gli alunni partecipanti sono stati divisi in gruppi, in modo da incentivare la cooperazione, il lavoro in team, la suddivisione di compiti e ruoli e devono realizzare un’invenzione tecnologica in 6/8 settimane. I diversi progetti realizzati sono stati poi valutati da parte di una Giuria deputata a scegliere il giocattolo maggiormente innovativo, sulla base di una scheda di valutazione ad hoc.
La classi vincitrici
Tre le squadre vincitrici, una per ciascuna classe scolastica: “Labirinto ad Aria”, realizzato dalla squadra “I Bambini Costruttori” della scuola primaria “Paolo pallia” di Rivara; “Avventura sul Serpente”, realizzata dalla squadra “Il Serpentone” della scuola primaria “Massimo d’Azeglio” di Ivrea; “Rigori per i migliori”, realizzati dalla squadra “Made in Canavese” della scuola primaria “Caduti Libertà” di Pont Canavese.
Il commento
“Eureka! Funziona! si conferma un’iniziativa di grande valore educativo e orientativo, capace di avvicinare i più giovani al mondo della tecnologia e della- manifattura attraverso un approccio concreto e coinvolgente”, ha commentato Alessandro Gruner, Presidente del Gruppo GAM. “Un progetto ormai consolidato che conferma come, grazie a stimoli adeguati, i bambini siano in grado di esprimere capacità e talenti sorprendenti, sviluppando competenze e attitudini che rappresentano un primo passo verso i professionisti e gli imprenditori di domani”.