Cronaca
IL CASO

Fa fare la pipì al suo cane mentre torna dal lavoro in auto: 400 euro di multa

Il pizzaiolo è stato bloccato dalla Guardia di Finanza.

Fa fare la pipì al suo cane mentre torna dal lavoro in auto: 400 euro di multa
Cronaca Volpiano, 25 Aprile 2020 ore 10:39

Fa fare la pipì al suo cane mentre torna dal lavoro in auto: 400 euro di multa. Il pizzaiolo è stato bloccato dalla Guardia di Finanza.

Fa fare la pipì al suo cane

A un adulto si può chiedere di trattenerla fino a casa, a un bambino è già più complicato, a un cane è praticamente impossibile. Di cosa parliamo? Della «pipì». Giovedì 16 aprile, in tarda serata, Franco Di Dio, pizzaiolo di Cavagnolo residente a San Benigno Canavese, sta rientrando dopo una giornata di lavoro. E’ in compagnia del suo fedele pastore tedesco Raja (che lo segue praticamente ovunque), e in auto percorre la via più breve lungo il percorso casa – bottega. Arrivato a Chivasso l’animale inizia a dar segno di sofferenza e così, arrivato alla rotonda nei pressi di via Brozola, lungo la «tangenzialina» che porta alla periferia ovest della città, Franco Di Dio accosta, mette il guinzaglio a Raja e scende dall’auto per fargli espletare i proprio bisogno. Nel frattempo viene avvistato da una pattuglia della Guardia di Finanza di Chivasso, che lo raggiunge e, dopo avergli chiesto le generalità ed il perché non fosse a 200 metri da casa per i bisogni dell’animale, gli consegna un verbale da 400 euro perché trovato fuori dal territorio di residenza e per avere portato il cane a fare i propri bisogni oltre il limite dei 200 metri dalla propria abitazione.

Non firma il verbale

Franco Di Dio si è rifiutato di firmare il verbale: «Per lavoro – ci spiega – mi sposto tutti giorni da San Benigno per andare a Cavagnolo e viceversa. Faccio le consegne a domicilio tutto il giorno, sono controllato tutti i giorni, o quasi, da agenti della pubblica sicurezza, con decine di autorizzazioni in auto firmate, e non mi è mai stato fatto nessun problema. Essere verbalizzato perché mentre torno a casa dal lavoro, mi fermo per far fare i bisogni al cane che ha iniziato a stare male è assurdo. Cosa dovevo fare, aspettare di arrivare a casa (come mi ha detto uno dei due finanzieri) e nel mentre lasciare che Raja mi facesse i bisogni in auto? Capisco verbalizzare chi esce da casa e porta il cane oltre il limite dei 200 metri per i suoi bisogni, ma se il mio me lo porto al lavoro, me lo riporto a casa tutti i giorni e sta male mentre rientro, non sto infrangendo nulla».