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Le proteste alla Vallauri di Rivarolo

Famiglie in difficoltà dopo la chiusura delle scuole: “I problemi legati al virus sono fuori dalle aule”

Ulteriori difficoltà sono dovute all'utilizzo multiplo dei servizi internet da genitori e figli, impegnati tra smartworking e Dad.

Famiglie in difficoltà dopo la chiusura delle scuole: “I problemi legati al virus sono fuori dalle aule”
Cronaca Alto Canavese, 13 Marzo 2021 ore 00:04

Mamme sul piede di guerra. Famiglie in difficoltà dopo la chiusura delle scuole: “I problemi legati al virus sono fuori dalle aule”.

Famiglie in difficoltà dopo la chiusura delle scuole: “I problemi legati al virus sono fuori dalle aule”

Ad un anno di distanza dall’inizio della pandemia la situazione resta purtroppo drammatica. Le restrizioni tornano a farsi più dure e molte regioni rischiano di chiudere di nuovo come già accaduto nel 2020. Tra i provvedimenti che sono stati presi in questi giorni c’è di nuovo la chiusura delle scuole, con il ritorno alla didattica a distanza, purtroppo anche per i più piccoli. Una scelta che ha scatenato furiose polemiche, sia per le tempistiche con cui è stata presa, nonché per le oggettive difficoltà che i genitori si sono trovati ad affrontare nello spazio di poche ore, per di più con il fine settimana che incombeva.

Il poco preavviso ha creato diverse difficoltà ai genitori

«Venire a sapere venerdì sera che il lunedì successivo la scuola sarebbe stata chiusa è stato davvero un grosso problema – racconta Francesca M., tra le mamme che hanno pacificamente esternato il loro dissenso fuori dalla scuola «Vallauri» di Rivarolo Canavese, lo scorso 8 marzo – Non solo perché i nostri figli, che hanno bisogno di socialità e di vivere la scuola in presenza, si sono trovati totalmente spiazzati, ma anche perché noi come genitori abbiamo non poche problematiche legate al lavoro. Io, per esempio, ho ottenuto un giorno di ferie, ma da quello seguente dovrò cercare di gestire la situazione non senza difficoltà. Va ricordato a chi prende tali decisioni che non tutti hanno a disposizione i nonni che possono dare una mano in famiglia e che non ci sono formalmente i mezzi per poter stare a casa».

Tra Dad e smartwoking è difficile far quadrare tutto

Molte mamme, poi, sono convinte che la soluzione al problema non sia legata alla chiusura delle scuole: «I problemi reali sono fuori. Gli assembramenti che possono diffondere più facilmente il virus sono quelli che si vedono altrove, come per esempio nei parchi o nelle piazze – aggiunge Natasha P. – La scuola ha applicato tutti i protocolli necessari, le misure di sicurezza sono rigide, perciò non credo che stia qui il problema. Purtroppo ci troviamo profondamente in difficoltà, senza contare che chi come me lavora in smart working deve fare i conti pure con i problemi di connessione, dato che seguire la Dad e lavorare insieme sono un ulteriore guaio».

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