Ne racconta con ironia sui social cercando di sdrammatizzare una situazione “scomoda” che va avanti da mesi e che si trova a dover sopportare. Una vicenda sulla quale, di risate, ce ne sono poche da fare prima di tutto perché lede la serenità e sicurezza di un cittadino e seconda cosa perché va a incancrenire ulteriormente una situazione di “difficoltà” che riguarda via Remmert e cosa vi succede.
Fanno festa nell’appartamento fino a tarda notte
In quella strada di Ciriè, a ridosso della stazione, e alle porte del centro storico, da mesi si segnalano scorribande notturne, urla e schiamazzi, una maleducazione fuori controllo, fino ad arrivare addirittura all’accoltellamento del dipendente di un market che si era rifiutato di vendere una bottiglia di birra a un ragazzo. Ed ora, come ironicamente scrive il cittadino e residente della via che si è rivolto anche al nostro settimanale per raccontare la vicenda, «in via Remmert è stato aperto un nuovo locale che resta aperto fino alle prime ore del mattino».
Il problema è che il “locale” in questione è un appartamento all’interno di un condominio dove, secondo il cittadino, entrerebbero una seria sì e l’altra pure decine di ragazzi e ragazze, per lo più minorenni. «Urla, schiamazzi, fino a tarda notte – prosegue il ciriacese – In strada, all’ingresso del condominio si forma addirittura la coda in attesa che l’ingresso venga aperto. Cosa accade lì dentro, non si sa. Di certo si brinda stando alla quantità di bottiglie di vetro che all’indomani si trovano nel bidone sottostante».
Un cittadino esasperato: «Le Forze dell’Ordine arrivano e prendono le generalità dei presenti. Il giorno dopo è di nuovo la stessa storia…»
Chiamare le Forze dell’Ordine? «Fatto e più volte – risponde il cittadino – Compresa la segnalazione al Comune e alla Polizia Municipale, ma la dinamica è sempre la stessa. Arrivano, prendono le generalità di chi non è veloce a scappare e poi il giorno dopo è di nuovo la stessa solfa». Non è di certo un cittadino “bigotto” quello che scrive. Non è un cittadino che ce l’ha col divertimento dei giovani e che vuole impedirlo. E’ però un cittadino che vorrebbe il rispetto delle regole e più controlli.
«Non solo quando si tratta di portare a spasso il cane con tanto di bottiglietta d’ acqua e sacchetti per ripulire i bisognini. Per carità regole giustissime come è corretto sanzionare chi non le rispetta. Ma in questo caso siamo di fronte a una situazione ben più grave dove un via vai in un appartamento di un condominio con minorenni, rumori e urla passano “inosservati” ai danni della tranquillità e sicurezza di tutti noi, visto che si sono verificati anche episodi di risse tra gli stessi ragazzi…». Un appello che spera di trovare risposta. E soprattutto una soluzione.