tentato omicidio

Ferita in casa, grave una donna di 65 anni ricoverata al San Giovanni Bosco di Torino

Colpita con una sparachiodi al culmine di una lite con il figlio

Ferita in casa, grave una donna di 65 anni ricoverata al San Giovanni Bosco di Torino

Ferita in casa, grave una donna di 65 anni di Caselle, ricoverata al San Giovanni Bosco di Torino.

Ferita in casa

Una donna di 65 anni, Luciana C.B., rinvenuta ferita in casa, è stata  ricoverata in codice rosso al San Giovanni Bosco di Torino. L’aggressione è avvenuta intorno alle 3 di notte, tra venerdì 23 e sabato 24 gennaio 2026 a Caselle Torinese. I soccorritori del 118 di Azienda Zero sono intervenuti in un’abitazione lungo via Torino. La 65enne era gravemente ferita alla testa. Ad allertare i soccorsi il figlio: “Ho sparato a mia madre”, la telefonata arrivata al 112.

I soccorsi per rianimarla

Il personale sanitario dell’ambulanza del 118 ha iniziato le manovre rianimatorie sul posto e proseguito lungo tutto il trasporto  fino all’ospedale San Giovanni Bosco di Torino, dove la donna è stata ricoverata in codice rosso per il grave trauma cranico alla testa.

La dinamica dell’accaduto

Sull’accaduto indagano i carabinieri. In base ad una prima ricostruzione, la donna sarebbe stata ferita con una sparachiodi al culmine di una lite con il figlio, Paolo Ferri. L’uomo è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio. Dopo la morte del padre, l’uomo, senza lavoro, e la madre erano rimasti a vivere insieme  nella cascina, a confine con il Comune di Borgaro, non lontano dall’area commerciale. In base a quanto si apprende, erano frequenti i litigi tra la donna ed il figlio.

Notizia in aggiornamento