Cronaca
restrizioni dovute all'emergenza sanitaria

Festeggiamenti ridotti per il 4 novembre, Giornata dell'unità nazionale e delle forze armate

A Ivrea solo la deposizione di fiori e corone di alloro e tricolori da finestre e balconi.

Festeggiamenti ridotti per il 4 novembre, Giornata dell'unità nazionale e delle forze armate
Cronaca Ivrea, 01 Novembre 2020 ore 11:51

Festeggiamenti ridotti per il 4 novembre, Giornata dell'unità nazionale e delle forze armate. A Ivrea solo la deposizione di fiori e corone di alloro e tricolori da finestre e balconi.

Festeggiamenti ridotti per il 4 novembre

Il Ministero della Difesa, a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, ha disposto di ridurre sensibilmente le iniziative commemorative della ricorrenza del 4 novembre “Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate” circoscrivendone lo svolgimento a un numero limitato di città italiane. La Città di Ivrea, su precisazione della Prefettura di Torino, non potrà celebrare nel modo consueto l’anniversario del 4 Novembre.

Corone d'alloro e tricolori alle finestre

L’Amministrazione comunale, nel rispetto delle disposizioni ricevute, intende ricordare, tutti coloro che, anche giovanissimi, hanno sacrificato il bene supremo della vita per un ideale di Patria e di attaccamento al dovere - valori immutati nel tempo, per i militari di allora e quelli di oggi. Oltre a provvedere a far posizionare le corone d’alloro e i fiori ai vari monumenti ai caduti, invita i cittadini ad esporre il tricolore il prossimo mercoledì 4 novembre.

Le parole del sindaco Sertoli

“L’elevato significato storico e valoriale di questa ricorrenza, in un anno particolare, in cui sono mutate profondamente le nostre abitudini e relazioni sociali, possa essere occasione per rinforzare lo spirito unitario. Imparare dal passato per non ripercorrere gli stessi errori è dunque fondamentale, promuovendo, con il nostro contributo quotidiano, una cultura della pace e della solidarietà mediante l’apprezzamento di quei valori di Patria, Libertà e Democrazia nei quali i ‘soldati della Grande Guerra’ hanno creduto sacrificando la propria vita” – dichiara il Sindaco di Ivrea Stefano Sertoli.