27 gennaio 1945

Giornata della Memoria, il bellissimo videomessaggio del sindaco di Cuorgnè agli studenti

Per non dimenticare...

Cronaca Cuorgnè, 27 Gennaio 2021 ore 14:39


In occasione della Giornata della Memoria l’Amministrazione cuorgnatese ha pubblicato sul sito istituzionale del Comune un bellissimo videomessaggio dedicato  agli studenti.

Giornata della Memoria

Oggi, 27 gennaio, si celebra la Giornata della Memoria. Una data simbolo per non dimenticare l’eccidio compiuto per mano nazi-fascista, per commemorare tutte le vittime dell’Olocausto. La data simbolo del 27 gennaio è la data in cui nel 1945 le truppe dell’Armata Rossa, impegnate nella offensiva Vistola-Oder in direzione della Germania, liberarono il campo di concentramento di Auschwitz, trovandosi di fronte a scene che fino a quel momento non avevano neanche mai potuto immaginare.

Il videomessaggio dell’Amministrazione cuorgnatese

Per rendere omaggio alla Giornata della Memoria l’Amministrazione cuorgnatese ha pubblicato sul sito istituzionale del Comune un bellissimo videomessaggio dedicato  agli studenti e realizzato in collaborazione con il liceo musicale di Rivarolo.

La Repubblica Italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, come Giorno della Memoria, al fine di ricordare la Shoah: lo sterminio del popolo ebraico, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che anche in campi e schieramenti diversi si sono opposti al progetto di sterminio e a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. Ecco perché è importante ricordare e riflettere e sono contento che anche in questo complicato anno voi ragazze e ragazzi, anche se in modo virtuale, ci siate, perché la memoria di un tragico e oscuro periodo della nostra Italia, della nostra Europa, del mondo intero, venga tramandata perché quanto accaduto al popolo ebraico nei campi nazisti non possa più succedere. Siete voi la nostra speranza per un mondo migliore. Ognuno di voi può e deve fare la propria parte. Ognuno di voi è indispensabile per costruire un futuro più giusto. Voi potete fare la differenza evitando gli errori e gli orrori delle generazioni che vi hanno preceduto. Grazie a tutti voi io ci credo.
-Beppe Pezzetto, il vostro sindaco-

E poi l’intervento dell’assessore all’istruzione Davide Pieruccini che legge agli studenti la lettera inviata da Liliana Segre per un lavoro da svolgere nelle scuole “per non dimenticare” perché, come dice la senatrice che ha vissuto sulla propria pelle la deportazione, «dal virus delle barbarie ci si vaccina studiando la storia e applicando la costituzione».

Il Consigliere con delega all’Istruzione Antonella D’Amato ha scelto di affidarsi alle parole che  Primo Levi ci ha lasciato a monito della Shoah: «Se quell’orrore è potuto accadere può accadere ancora. Il pericolo è sempre in agguato e davanti al pericolo che una tragedia simile succeda di nuovo è necessario unirsi nel ricordo. Unirsi a prescindere da differenze di fede, politiche o di etnia».

E ancora il messaggio del Liceo Musicale:

Nel giorno dedicato alla memoria, il coro dell’associazione il Liceo Musicale di Rivarolo Canavese vuole ricordare tutti quei bambini e quei giovani confinati nei ghetti e poi nei campi di concentramento disseminati in tutta Europa che, grazie al canto e alla musica, hanno saputo aprire un bar con i cuori gelidi dei loro aguzzini guadagnandosi spesso la salvezza in uno degli errori peggiori di tutta la nostra storia moderna.

Note, numeri, immagini…

Quindici minuti di video che prosegue, dopo gli interventi degli amministratori, con i canti e le musiche dei bravissimi ragazzi del Liceo Musicale, con i numeri della Shoah, le immagini, i testi e le memorie di chi quell’inferno lo ha vissuto…

Eventi “a distanza”

In occasione della ricorrenza del 27 gennaio inoltre, l’amministrazione cuorgnatese ha organizzato una serie di eventi che si sono susseguiti nel corso della giornata a partire dalle ore 9 con un laboratorio didattico riservato alle scuole medie sulle pietre d’inciampo, per proseguire con la visione di un cortometraggio #AnneFrank – Vite parallele di Sabina Fedeli e Anna Migotto, con la diretta web radio dal titolo “Adotta un negazionista” e per concludersi sui canali del Polo del ‘900 con un Podcast per il Giorno della Memoria per ripercorrere le vicende della persecuzione degli ebrei italiani, dalle leggi razziali al 1945 attraverso letture, musiche ed interventi autoriali a partire dal libro di Rosetta Loy, La parola ebreo.

Anche la Biblioteca cittadina ha voluto ricordare questa giornata perché «La Biblioteca ha il dovere di ricordare che “nella sola “fabbrica della morte” furono uccisi almeno un milione di prigionieri: uomini, donne, bambini. Quasi tutti ebrei. Ma anche polacchi, Rom, Sinti, prigionieri di guerra sovietici, testimoni di Geova e altri nemici della Germania di Hitler”. E come descritto da Primo Levi. “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre”».

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