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Il caro vacanze, più cari i biglietti ed i soggiorni per i turisti

Il rallentamento della deflazione al -0,1% a luglio è frutto unicamente del caro-vacanze, ossia dell’incremento stagionale di prezzi e del tariffe nel settore dei trasporti e dei viaggi.

Il caro vacanze, più cari i biglietti ed i soggiorni per i turisti
14 Agosto 2016 ore 22:00

Il rallentamento della deflazione al -0,1% a luglio è frutto unicamente del caro-vacanze, ossia dell’incremento stagionale di prezzi e del tariffe nel settore dei trasporti e dei viaggi.

Lo afferma il Codacons, che spegne ogni entusiasmo sulla frenata della deflazione, dopo i numeri forniti oggi dall’Istat. “Nei mesi estivi crescono i prezzi dei biglietti aerei, marittimi  ferroviari, le tariffe di stabilimenti, campeggi, alberghi e strutture ricettive, e più in generale tutto il comparto turistico adatta i listini all’alta stagione e applica ritocchi rispetto all’anno precedente – spiega il presidente Marco Maria Donzelli – Questo porta a falsare i dati sull’inflazione, che appaiono in miglioramento. La verità è che sul fronte dei prezzi in Italia continua l’emergenza, dovuta principalmente alla mancata ripartenza dei consumi. Di questo passo si preannuncia un autunno “nero” per l’economia italiana, soprattutto sul fronte delle vendite, delle imprese e dell’industria, perché tutti gli indicatori registrano segno negativo e dal Governo non arriva alcun segnale di cambiamento” – conclude Donzelli.