Cronaca
Per lavorare in sicurezza

Imprenditore sangiorgese dona visiere a chi combatte contro il Covid-19

La SERVAL srl ha consegnato i dispositivi alle case di riposo, CRI e Protezione Civile.

Imprenditore sangiorgese dona visiere a chi combatte contro il Covid-19
Cronaca Alto Canavese, 30 Maggio 2020 ore 09:48

Imprenditore sangiorgese dona visiere a chi combatte contro il Covid-19. La SERVAL srl ha consegnato i dispositivi alle case di riposo, CRI e Protezione Civile.

Imprenditore sangiorgese

L'Amministrazione Comunale di San Giorgio Canavese ha comunicato che un imprenditore della cittadina ha donato alle Case di riposo, alla Croce Rossa Italiana e alla Protezione Civile del Comune di San Giorgio Canavese dei prototipi di una nuova visiera ideata e prodotta dalla sua azienda allo scopo di offrire un ausilio ai dispositivi di protezione già in atto per contrastare l'epidemia da Covid-19.

L'encomio dell'Amministrazione

"Riteniamo tale donazione - commentano dall'Amministrazione - un gesto di grande valore per l'intera Comunità Sangiorgese, ed in particolare per quella fetta di Comunità più fragile e per tutti coloro che si adoperano per tutelarla, nonché un esempio positivo e concreto di come, in un periodo complesso come quello che stiamo attraversano, vi sia la possibilità di reinventarsi e adattare le proprie competenze e risorse al servizio delle nuove necessità che inevitabilmente sorgono in momenti di difficoltà".

Il dispositivo

“Il progetto visiera - spiega Alessandro Valazza (SERVAL srl) - è nato dalla voglia d’impiegare, in modo costruttivo, il tempo a disposizione venutosi a creare per l’improvviso calo di lavoro, conseguenza diretta della Pandemia da Covid 19 che ha colpito il mondo intero. Senza implementare attrezzature e macchinari, abbiamo messo alla prova la nostra creatività, le nostre competenze e risorse, cercando di creare un oggetto che potesse risultare utile e diverso da quelli presenti sul mercato, privilegiando la praticità d’utilizzo, la leggerezza della visiera e l’aspetto economico, mantenendo però sempre alti gli standard di qualità".