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Inchiesta protesi al ginocchio, le precisazioni dell’Asl To-4

Tutti gli utenti ai quali è stata impiantata la protesi di ginocchio Ceraver nel triennio 2014-2017 saranno contattati dall’ASL TO4 per dare loro la massima assicurazione in merito alla qualità del dispositivo protesico impiantato

Inchiesta protesi al ginocchio, le precisazioni dell’Asl To-4
19 Settembre 2017 ore 15:46

Tutti gli utenti ai quali è stata impiantata la protesi di ginocchio Ceraver nel triennio 2014-2017 saranno contattati dall’ASL TO4 per dare loro la massima assicurazione in merito alla qualità del dispositivo protesico impiantato

Sull’Inchiesta in merito all’utilizzo di protesi di ginocchio commercializzate dall’azienda francese Ceraver arrivano le precisazioni dell’ASL TO4. “In merito alle notizie pubblicate in questi giorni sull’inchiesta relativa all’utilizzo di protesi di ginocchio dell’azienda francese Ceraver, ferme restando le competenze della Magistratura al riguardo, l’ASL TO4 intende fornire alcune precisazioni per evitare allarmismi ingiustificati nei cittadini utenti –  spiegano dall’Azienda sanitaria locale – Tali protesi, che sono state acquisite dall’Azienda con regolare gara d’appalto, dispongono di marchio CE e sono state autorizzate dal Ministero della Salute dopo studi clinici di anni, come ogni altro dispositivo impiantabile. Le protesi di ginocchio dell’azienda Ceraver sono quindi in linea, sia per quanto riguarda la qualità sia per quanto riguarda il prezzo, con le altre protesi di ginocchio disponibili nel mercato. La scelta della protesi da impiantare tra quelle a disposizione nell’ASL TO4 è fatta dal medico specialista sulla base delle caratteristiche della singola persona assistita e dell’esperienza del clinico stesso. All’ASL TO4 non risultano segnalazioni collegate alla scarsa qualità di questo impianto protesico. Anche il Ministero della Salute ha mai diramato avvisi di sicurezza in merito all’utilizzo della protesi in questione. Nell’ASL TO4 i pazienti portatori di protesi Ceraver hanno presentato un decorso clinico sovrapponibile a quello di tutti gli altri pazienti portatori di altre tipologie di protesi di ginocchio. Per estremo scrupolo, tutti gli utenti ai quali è stata impiantata la protesi di ginocchio Ceraver nel triennio 2014-2017 saranno contattati dall’ASL TO4 per dare loro la massima assicurazione in merito alla qualità del dispositivo protesico impiantato”.