Attimi di paura al luna park di Villexpo dove una giostra è rimasta bloccata durante una corsa, lasciando gli occupanti a trenta metri dal suolo. Il 118 di Azienda Zero è intervenuto sabato 20 giugno, intorno alle 22, dove quattro ragazzini erano su una giostra, la “Booster”, a una altezza di circa 30 metri (ma non a “testa in giù”).
La giostra si blocca a 30 metri: ecco com’è andata veramente
In realtà non si è trattato di un guasto ma di un blocco automatico dei sistemi di sicurezza della giostra, entrato in funzione a tutelare i passeggeri. Insomma tanto rumore per nulla?
Intervento dei soccorsi
I Vigili del Fuoco sono intervenuti con quattro squadre dei Distaccamenti di Mathi, Nole, Torino centrale e il nucleo speleo-alpino-fluviale del comando provinciale che sono riuscite a liberare e riportare a terra i ragazzi in sicurezza. Nessuno, per fortuna, si è fatto male. Infatti, al termine degli accertamenti medici, per nessuno di loro si è reso necessario il trasporto in ospedale. Il personale del 118 ha valutato, sul posto, le condizioni dei ragazzi coinvolti. Alla fine non è stato necessario il trasporto al Pronto Soccorso di Ciriè.
Che cosa è accaduto
Improvvisamente l’attrazione “Booster” (formata da due bracci metallici che ruotano a velocità variabile) si è bloccata. Ad ogni braccio è collegata una navicella che compie rotazioni di 360 gradi e che può contenere fino a 4 persone. Un’attrazione particolarmente prediletta dai giovani. «E’ un imprevisto che può capitare – ha spiegato ai cronisti Vincenzo Dubois, il proprietario della giostra – il mio assistente ed io, nel giro di qualche minuto, avremmo risolto tutto, facendo scendere a terra anche i ragazzi rimasti sospesi più in alto». Ma la situazione, come hanno successivamente accertato i carabinieri della Compagnia di Venaria, si è complicata improvvisamente quando il padre di uno dei minorenni rimasto bloccato nelle navicelle, ha iniziato a dare in escandescenze. «Ha aggredito sia me che il mio aiutante, è entrato nella cassa e nei locali dove c’è il quadro della consolle e ha iniziato a schiacciare i bottoni delle emergenze – ripercorre l’accaduto il giostraio – insomma ci impediva di intervenire e, soprattutto per questo, siamo andati in difficoltà, perdendo tempo». Nel giro di pochi minuti nell’area di Villexpo sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Venaria (che durante la festa hanno un presidio fisso) e poi anche le squadre dei Vigili del Fuoco di Torino e dei Distaccamenti Volontari di Mathi e Nole e tutti i ragazzini sono stati recuperati illesi. Le forze dell’ordine hanno acquisito i permessi dell’attrazione che sono risultati tutti in regola e hanno anche identificato il genitore che rischia una denuncia per interruzione di pubblico servizio e danneggiamento. La giostra “Booster” ha quindi ripreso l’attività dopo circa un paio ore. «Quello che mi dispiace è che sembra fosse successo chissà cosa – conclude Dubois – quando, mantenendo la calma, nel giro di qualche minuto, tutto poteva essere risolto anche manualmente e senza la corrente elettrica. Capisco lo spavento, ma è impossibile cadere dalla giostra».
Comunicato della Pro Loco
La Pro Loco di Villanova, organizzatrice della festa, ha fatto sapere: «In merito all’episodio verificatosi sabato sera sulla giostra “Booster” presso il Luna Park di Villexpo, la Pro Loco di Villanova Canavese ritiene doveroso emettere questa nota ufficiale al fine di fare chiarezza e ristabilire la corretta dinamica dei fatti, a fronte delle molteplici notizie, a volte contrastanti tra loro, apparse nelle ultime ore sui vari canali di informazione. Ci teniamo innanzitutto a esprimere la nostra più grande felicità nel confermare che i 4 ragazzi coinvolti stanno tutti bene e che l’evento si è risolto senza alcuna conseguenza. È fondamentale precisare che non si è trattato di un guasto improvviso, bensì dell’ attivazione di un blocco automatico previsto dai sistemi di sicurezza della giostra, entrato in funzione proprio per tutelare i passeggeri. Inoltre, contrariamente a quanto ipotizzabile da alcune ricostruzioni, l’attrazione si è fermata in una posizione che non permetteva in alcun modo di andare a testa in giù, garantendo una sosta stabile. Le operazioni di discesa controllata si sono svolte in totale sicurezza dall’inizio alla fine. Qualche inevitabile dilatazione dei tempi è stata dovuta unicamente a momenti di comprensibile agitazione e a isolate interferenze a terra da parte di esterni, ma la situazione è sempre rimasta sotto il pieno controllo dei tecnici e dei soccorritori. Ribadiamo che la giostra, così come l’intero Luna Park, era ed è in possesso di tutti i documenti, collaudi e autorizzazioni in regola secondo le normative vigenti. Ringraziamo i Vigili del Fuoco, le forze dell’ordine e gli operatori sanitari per la professionalità dimostrata. Villexpo prosegue regolarmente il suo programma, confermandosi una manifestazione sicura per tutte le famiglie».