Corsi si recupero solo dal 21

La scuola a Leini è riparita ma mancano gli insegnanti

Tanto entusiasmo da parte degli studenti, ma ci sono ancora delle problematiche da risolvere.

La scuola a Leini è riparita ma mancano gli insegnanti
Leini, 20 Settembre 2020 ore 08:15

Manca ancora parte del corpo docente dopo che le aule sono state riaperte. La scuola a Leini è riparita ma mancano gli insegnanti.

La scuola a Leini è riparita ma mancano gli insegnanti

Aule allestite, banchi a posto, studenti pronti. Non sono loro in cima alle difficoltà in occasione della riapertura delle scuole in quest’anno particolare. A mancare, in alcuni casi quasi per il 50%, sono gli insegnanti. Il Provveditorato, che si augura di rimediare presto, non ha ancora assegnato il corpo docente per tutti gli ordini e gradi. Ad essere sotto organico è anche il personale amministrativo, tecnico ed ausiliario. A non sfuggire da questa difficile situazione, nemmeno le scuole elementare Anna Frank e media Carlo Casalegno. Addirittura nel plesso di via Provana la direzione didattica ha dovuto scaglionare gli accessi in classe a causa «del numero limitato di docenti in servizio – ha comunicato il dirigente Antonina Viola alle famiglie – e alla conseguente impossibilità di garantire la vigilanza», gli ingressi delle prime sono stati modificati e quelli delle seconde e terze sono stati alternati.

I corsi di recupero al via solo dal 21 settembre

Per la medesima ragione, anche i corsi di recupero sono stati rinviati alla settimana del 21 settembre. «La collaborazione con le direzioni didattiche è sempre stata efficace – dice il sindaco Renato Pittalis – ma anche loro si sono trovate costrette a operare in condizioni davvero difficili di fronte a una giungla di provvedimenti e di disposizioni cambiate repentinamente nel tempo. Che possano avere qualche ritardo nell’assegnazione degli insegnanti è un problema che credo risolveranno in tempi rapidi. Da parte nostra abbiamo predisposto aule e spazi così come ci è stato chiesto e in tempo utile per il suono della prima campanella, nonostante la complessità della situazione e le tante incertezze. Risultato ottenuto grazie ai tavoli di concertazione costituiti ancor prima che venissero istituiti dal Ministero. Siamo, quindi, arrivati, al termine di un percorso che in realtà ci conduce a un importante nuovo inizio che è il ritorno in classe. Un inizio pieno di significato per insegnanti, personale scolastico, genitori, studenti.  Proprio per questo abbiamo voluto evitare che le lezioni s’interrompessero con le consultazioni referendarie del 20 e 21 settembre i cui seggi sono stati spostati, sentito il parere e ottenuto il benestare dalla Prefettura, al Centro servizi della Cittadella dello Sport. Mi auguro – conclude il primo cittadino – che il rientro in aula segni la ripartenza di un nuovo momento di normalità. Ringrazio, per tutto il lavoro svolto fino qui, il personale scolastico e i dipendenti comunali, oltre ai componenti della giunta che nei mesi ultimi tre mesi hanno lavorato con impegno e dedizione affinché tutto fosse pronto».

Ben 1400 mascherine consegnate alla Casalegno

Nella giornata di lunedì 14, presso il plesso scolastico della scuola media Carlo Casalegno, c’è stata la consegna simbolica di oltre mille e 400 mascherine in cotone lavabile destinate agli studenti della media e della elementare dei Tedeschi, con la caratteristica d’essere colorate e ricche di disegni. I dispositivi sono stati acquistati grazie all’interessamento della locale caserma dei carabinieri che hanno coinvolto alcuni imprenditori locali. A raccogliere l’invito ad acquistare le mascherine sono stati l’Air Palace Hotel, la Codè-Cari e la Seven-Invicta. Il materiale è stato consegnato alla presenza dei vertici dirigenziali delle tre realtà imprenditoriali cittadine, del comandante dell’Arma della compagnia di Venaria Silvio Cau, del comandante della stazione di Leini, il maresciallo Ivan Pira, del sindaco Renato Pittalis, del vicesindaco Cristina Bruno e del dirigente scolastico Antonina Viola. «Abbiamo voluto consegnare queste mascherine colorate – hanno detto agli allievi presenti – per rendere un po’ più piacevole questo periodo difficile». A giorni le mascherine saranno consegnate anche agli allievi della scuola elementare “Anna Frank”.

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