Cronaca
Un manuale realizzato da Virginia Ciaravolo

La storia di Andrea Baima Poma in un libro contro la violenza

La tragedia che ha visto involontario protagonista il piccolo rivarese è diventata parte integrante del testo.

La storia di Andrea Baima Poma in un libro contro la violenza
Cronaca Alto Canavese, 24 Luglio 2021 ore 00:01

L'opera è stata presentata di recente in Senato alla presenza di mamma Iris. La storia di Andrea Baima Poma in un libro contro la violenza.

La storia di Andrea Baima Poma in un libro contro la violenza

La storia, tragica, che ha visto involontario protagonista il piccolo Andrea Baima Poma, rivarese di soli 11 anni, è diventata parte integrante di un libro. Un lavoro particolare, quello realizzato da Virginia Ciaravolo, nota criminologa, autrice di «La Violenza di genere dalla A alla Z», un importante e completo manuale dedicato a quella che è una piaga che sembra sempre difficile debellare, ovvero gli episodi di cronaca nera che riguardano donne e giovanissimi. Un capitolo l’autrice lo ha voluto dedicate al giovane canavesano.

A collaborare anche mamma Iris Pezzetti

A collaborare alla stesura di questa parte è stata Iris Pezzetti, mamma di Andrea, che tra l’altro è stata invitata alla presentazione ufficiale del libro, che è avvenuta in Senato a Roma, alla presenza di ospiti quali le senatrici Valeria Fedeli e Valeria Valente, il magistrato Elisabetta Garzo e il già prefetto e vicecapo della Polizia di Stato Antonio De Iesu. «Dopo quanto accaduto a mio figlio - racconta Iris - Virginia, che con il passare dei mesi è diventata un’amica, mi ha contattato. Sinceramente non volevo risponderle perché pensavo fosse l’ennesima persona pronta a mettere in piazza la tragedia che stavo vivendo. Invece i suoi modi gentili, la sua disponibilità ed anche l’importanza del progetto che ha portato avanti mi hanno fatto cambiare idea».

"Credo nell'importanta del messaggio che si vuole mandare

Iris ha raccontato la storia di Andrea, dando così gli spunti necessari alla realizzazione della parte a lui dedicata: «Il mio è stato un racconto più intimo, mentre invece nel libro la connotazione è diversa, proprio per il tipo di opera realizzata. Ho deciso di collaborare proprio perché credo nell’importanza del messaggio che Virginia vuole mandare e anche perché in questo modo Andrea continuerà a fare del bene, come per altro ha sempre fatto». Intanto, il sogno del piccolo rivarese resta vivo, come il suo ricordo. Infatti, di recente i Vigili del fuoco hanno insignito Andrea della carica di pompiere, realizzando quello che era uno dei suoi obiettivi. «Non posso che ringraziare Virginia Ciaravolo, la senatrice Fedeli, Mauro Valentini e tutti coloro hanno preso a cuore la storia di Andrea. Tutte queste iniziative dedicate a lui sono la dimostrazione dell’amore che la gente ha nei suoi confronti e questo mi riempie il cuore».