Cronaca
In lutto

L'Alto Canavese in lacrime per la scomparsa di Flavio Martinetto

Da quanto ricostruito nelle ore successive al decesso, sarebbe stato un malore improvviso a stroncare il canavesano.

L'Alto Canavese in lacrime per la scomparsa di Flavio Martinetto
Cronaca Rivarolo, 23 Maggio 2021 ore 11:56

Sono giorni di lutto in tutto il Canavese per la scomparsa di Flavio Martinetto, 53enne favriese ritrovato primo vita in un hotel delle Canarie.

In lacrime per Flavio Martinetto

Sono diverse le comunità del territorio altocanavcesano rimaste profondamente colpite dalla prematura scomparsa di Flavio Martinetto, 53enne favriese, ritrovato privo di vita alla fine della scorsa settimana in un hotel delle Canarie. L’uomo si trovava a Tenerife, dove stava trascorrendo un periodo di vacanza. Da quanto ricostruito nelle ore successive al decesso, sarebbe stato un malore improvviso a stroncare il canavesano. La notizia della sua dipartita (che è avvenuta nella giornata di sabato 15 maggio) si è sparsa velocemente in zona nella mattinata di domenica. Tanto e profondo il cordoglio che ha suscitato la scomparsa prematura di Flavio, che in tanti conoscevano per il suo essere persona semplice ma solare, generosa, profondamente legato alla famiglia, che coltivava tante passioni.

Profondo cordoglio

«Lo avevo conosciuto da ragazzo - lo ricorda il primo cittadino favriese Vittorio Bellone, che lo scorso fine settimana ha avuto il difficile compito di avvertire la mamma di Martinetto dopo la chiamata delle forze dell’ordine spagnole ai colleghi canavesani e successivamente al Municipio - Poi, visto che abbiamo qualche anno di differenza, ci siamo un po’ persi di vista. Ho avuto la fortuna di ricontrarlo qualche mese fa, attraverso amici comuni e ci siamo anche rivisti nel corso di una cena. Era una persona rispettosa, dalla grande umanità, che amava la vita e coltivava le sue passioni».

Ultimo saluto

Passioni quali le moto, in particolare le Harley Davidson, ma anche i tatuaggi. «Una persona d’oro, sincera, schietta e vera - lo descrive, invece, il rivarolese Carmine Donnarumma, tra i primi purtroppo a ricevere la ferale notizia della scomparsa di Martinetto - Frequentava la palestra, gli piaceva l’attività fisica, stare in forma. Che dire poi per l’amore per le moto. E anche la Spagna, quella terra dove purtroppo si è spento improvvisamente. Ogni tanto prendeva e si faceva una vacanza in solitaria, che gli serviva a rigenerarsi. Non perdiamo solo un amico, perdiamo una bella persona, che amava vivere a pieno. Con lui, per me, se ne va un fratello».