Lanzo, il passaggio della Sindone in un film diretto da Alberto Mattea

Poco budget a disposizione e nessun attore professionista ma il film non ha nulla da invidiare ai film al cinema.

Lanzo, il passaggio della Sindone in un film diretto da Alberto Mattea
Ciriè, 14 Luglio 2018 ore 11:58
Lanzo, il passaggio della Sindone in un film diretto da Alberto Mattea.

Lanzo, il passaggio della Sindone in un film diretto da Alberto Mattea

Un appuntamento da non perdere, oggi sabato 14 luglio, alle 21, presso il Salone LanzoIncontra di piazza Rolle.  La “prima” proiezione dello spettacolare film storico appena concluso, “Imago Christi”. Ambientato alla fine del 1500, che vede Lanzo e le Valli protagoniste e  che tratta del passaggio della Sacra Sindone da Chambery a Torino.

Un mathiese regista

Si tratta di un film indipendente, un’ora e venti di pellicola. Realizzato da “non professionisti”, con un budget estremamente limitato, ma che non ha nulla da invidiare ai film che si vanno a vedere al cinema. La pellicola, diretta dal mathiese Alberto Mattea, classe 1992, è liberamente tratta da un libro dello scrittore lanzese Giuseppe Cabodi. Ed è stata prodotta grazie al generoso sostegno dello statunitense Robert Earl Alderson Jr. Alla coordinazione di Michele Miele e alla partecipazione di persone che si sono mobilitate in ogni campo per supplire a quello che è stato un budget molto ridotto.

La trama

La storia narra di fatti accaduti in zona nel 1578, quando il Cardinale Carlo Borromeo, impersonato da Carlo Tortonese, fa voto di recarsi a Chambéry per venerare la Sindone dopo una pestilenza. Le location scelte da Mattea e dal direttore della fotografia, Marco Vernetto, anche lui Mathiese Doc, si trovano interamente nelle Valli di Lanzo. Oltre ai paesaggi, il team ha immortalato siti storici di interesse locale, come le rovine del castello di Balangero e scorci architettonici trecenteschi di Lanzo, pubblici e privati. La colonna sonora, di netto stampo sinfonico hollywoodiano, è interamente originale e composta dallo stesso Mattea, mentre il design dei costumi e dei paramenti sacri è opera di Enza Larese.