scomparso la notte di natale

L’ultimo saluto a Claudio Pogliano: sabato a Leini i funerali del geometra travolto nella notte di Natale

Camera ardente nello studio di via Provana, rosario in parrocchia e corteo a piedi: la comunità si stringe attorno alla famiglia di una figura storica del paese

L’ultimo saluto a Claudio Pogliano: sabato a Leini i funerali del geometra travolto nella notte di Natale

L’ultimo saluto a Claudio Pogliano: sabato a Leini i funerali del geometra travolto nella notte di Natale. Camera ardente nello studio di via Provana, rosario in parrocchia e corteo a piedi: la comunità si stringe attorno alla famiglia di una figura storica del paese.

L’ultimo saluto a Claudio Pogliano

Leini si prepara a dare l’ultimo saluto a Claudio Pogliano, 75 anni, storico geometra e volto conosciutissimo, tragicamente scomparso nella notte di Natale dopo essere stato investito da un’auto pirata mentre rientrava a casa dalla Messa di mezzanotte.

Sabato i funerali

La camera ardente sarà allestita giovedì 1 gennaio nel suo studio professionale di via Provana 1, a partire dalle 15.30, un luogo simbolico che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento non solo professionale ma anche umano per tanti leinicesi. Il rosario sarà recitato venerdì 2 alle ore 19.15 nella chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo, la stessa dove Pogliano aveva appena partecipato alla celebrazione natalizia prima della tragedia. I funerali si svolgeranno sabato alle ore 15: il corteo a piedi partirà alle 14.45 dallo studio di via Provana.

Tragedia di Natale

L’incidente è avvenuto la notte di Natale in via Lombardore, all’altezza della rotonda con via Coppi, mentre Pogliano stava attraversando sulle strisce pedonali per fare ritorno alla sua abitazione in via Montegrappa. Dopo l’impatto, Pogliano è stato trascinato per una ventina di metri. L’automobilista non si è fermata a prestare soccorso ed è fuggita, lasciandolo sull’asfalto. I soccorritori del 118, intervenuti tempestivamente, non hanno potuto far altro che constatarne il decesso a causa delle gravi ferite riportate.

Subito sono scattate le indagini dei carabinieri della stazione di Leinì e del Nucleo radiomobile della Compagnia di Venaria, coordinate dalla Procura di Ivrea. La donna alla guida dell’auto pirata, una giovane di 21 anni residente a Volpiano si è poi presentata spontaneamente ai carabinieri, ammettendo di essere alla guida dell’auto coinvolta nell’investimento.

La vettura, una Fiat Grande Punto grigia intestata alla madre della giovane, è stata ritrovata in una zona periferica di Leinì e posta sotto sequestro. Dagli accertamenti è emerso che sull’auto si trovavano anche il fratello ventenne della conducente e un’amica diciottenne. Tutti e tre sono stati denunciati in stato di libertà per omissione di soccorso, mentre sulla conducente grava l’accusa di omicidio stradale.