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Mario Giovanni Bertot oggi funerali a Forno Canavese

Mario Giovanni Bertot, si terranno oggi a Forno alle 15 nella chiesa parrocchiale i funerali dello stimato maestro della Filarmonica cuorgnatese.

Mario Giovanni Bertot oggi funerali a Forno Canavese
Rivarolo, 28 Dicembre 2017 ore 10:06

Mario Giovanni Bertot, si terranno oggi a Forno alle 15 nella chiesa parrocchiale i funerali dello stimato maestro della Filarmonica cuorgnatese.

Mario Giovanni Bertot l’ultimo saluto

Si terranno oggi, giovedì 28 dicembre 2017, le esequie di Mario Giovanni Bertot. Il funerale dello stimato maestro dell’Accademia Filarmonica dei Concordi di Cuorgnè sarà infatti celebrato nella chiesa parrocchiale di Forno Canavese. Partendo dalla sua abitazione di Forno in via Aldo Moro alle 14.30. Il 50enne canavesano, titolare della storica ditta Bertot Silvio & C., è stato strappato troppo presto all’affetto dei suoi cari e familiari da una velocissima e tremenda malattia.

Maestro di musica e di vita

Sono giorni di lutto per le comunità di Forno, Cuorgnè e per tutto il mondo della musica e dell’imprenditoria locale. Mario Giovanni Bertot lascia l’amata moglie Maria Rita e le figlie Arianna con Alex e Federica con Matteo. Mentre in queste ore in tanti si sono stretti in un’ideale abbraccio attorno al dolore dei famigliari e della mamma Ada e del papà Silvio. Mario Bertot ha diretto dal 1996 al 2009 la Filarmonica Fornese e dal 2011 dirigeva l’accademia filarmonica dei Concordi di Cuorgnè.

Giorni di lutto

Lascia un vuoto enorme la scomparsa di Mario Giovanni Bertot. “In poche parole…” così iniziavano le tue spiegazioni  quando ci insegnavi qualcosa di musica. E adesso di parole ne sono rimaste proprio poche – lo ricordano dai Concordi –  Serio, preciso, amico, educato con tutti: così eri, caro Maestro. Con il tuo rispetto e sconfinato amore per la musica hai saputo trascinarci con grande carisma verso obiettivi sempre più alti, ci hai convinti a cercare di impegnarci un po’ di più. Perché tu dicevi che eravamo in grado di farlo. Infatti, le tue previsioni non si sbagliavano mai. Le tue raccomandazioni, le tue semplici magistrali spiegazioni ci facevano sentire ogni volta un po’ più “musicisti”. Sei arrivato tra noi quasi 7 anni fa e sei diventato subito “uno di noi”. Abbiamo condiviso nuove esperienze, piccoli e grandi cambiamenti bandistici, gioie e soddisfazioni, difficoltà e lutti. Mai avremmo pensato che il tempo da trascorrere insieme fosse così breve”.

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