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Mattatoio clandestino, animali macellati senza autorizzazioni per la Festa del Sacrificio islamica

Denunciato il titolare e altre 25 persone: trovati oltre centocinquanta animali vivi, altri erano già stati uccisi.

Mattatoio clandestino, animali macellati senza autorizzazioni per la Festa del Sacrificio islamica
Leini, 03 Agosto 2020 ore 10:32

Mattatoio clandestino scoperto a Mappano dai carabinieri: macellazione clandestina di ovini per la Festa del Sacrificio.

Mattatoio clandestino a Mappano

Sigilli ad un mattatoio clandestino a Mappano nel quale stavano per essere macellati clandestinamente centinaia di ovini in occasione della Festa del Sacrificio islamica. E’ accaduto venerdì scorso, 31 luglio 2020.

26 persone denunciate

Le indagini dei carabinieri della Compagnia Torino Oltre Dora, in collaborazione con i colleghi del Nase del Gruppo Forestale, hanno permesso di individuare un macello clandestino destinato alla macellazione di ovini e caprini a Mappano. I carabinieri hanno denunciato il titolare, un imprenditore italiano di 64 anni, per uccisione di animali, ricettazione, abbandono di rifiuti e porto di armi e oggetti atti ad offendere, in quanto è stato sorpreso mentre macellava gli animali senza alcun rispetto delle norme igienico sanitarie relative alla macellazione e allo smaltimento di anomali morti.
Le successive indagini hanno permesso di identificare e denunciare altri 25 maghrebini, in quanto in concorso tra loro hanno partecipato alla macellazione abusiva di capi di bestiame.

Sequestri

È stata sequestrata una stalla adibita a mattatoio clandestino a Mappano, 26 capre, di cui 2 rubate, 106 pecore, 1 toro, 1 asino e 1 valigetta con all’interno 10 utensili (coltelli e forchettoni) utilizzati per la mattanza degli animali i capi di bestiame.
I capi di bestiame sono stati in custodia all’imprenditore e il servizio veterinario dell’Asl To-4 ha provveduto alla rimozione delle carcasse e delle parti sezionate degli ovini/caprini rinvenuti nel macello clandestino.
L’attività si è conclusa, quindi, con il sequestro dell’intera area, comprese le carni macellate e gli animali ancora vivi che sono stati correttamente identificati. Il titolare del mattatoio è stato denunciato all’autorità giudiziaria per macellazione clandestina.

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Macello clandestino anche a Buriasco

Nella stessa giornata una denuncia per macellazione clandestina, tre per uccisione di animali e in totale venti persone identificate: questo il risultato del blitz che ha visto carabinieri forestali, carabinieri di Villafranca Piemonte, veterinari dell’Asl To3 e Giacche verdi intervenire in Regione Canali a Buriasco.
Undici ovini erano già stati uccisi per la Festa del Sacrificio, che i musulmani celebrano dal 30 luglio al 3 agosto, mentre altri erano in procinto di esserlo. Il titolare dell’attività è stato denunciato alla Procura proprio per il reato penale di macellazione clandestina, mentre tre persone, che hanno dichiarato di aver partecipato alla macellazione, sono state denunciate per uccisione di animali. Le carcasse sono state sequestrate e poste nella cella frigorifera dell’azienda, con i sigilli, in attesa che il Pm ne autorizzi lo smaltimento a carico del proprietario dell’allevamento.

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