Cronaca

Molestie telefoniche e chat erotiche

Quando l'amore diventa un incubo.

Molestie telefoniche e chat erotiche
Cronaca Ciriè, 06 Giugno 2019 ore 07:44

Molestie telefoniche e chat erotiche.  Vittima una donna di Barbania.

Molestie telefoniche e chat erotiche

A volte gli strascichi del troncamento di una relazione si protraggono per tanti anni. Anche più di un decennio! E’ la storia d’amore di una coppia che, nella giornata di lunedì 3 giugno, è finita davanti al banco del giudice Antonio Borretta del Tribunale di Ivrea. Lei, 55 anni, domiciliata a Barbania, è parte offesa di questo processo. L’imputato è l’ex, G. T., 49enne residente in un piccolo centro abitato nel cuore della Valle dell’Aniene, nel Lazio. La loro relazione dura poco meno di un anno e si consuma definitivamente nella Pasqua del 2002.

Da amore a... incubo

Sfortunatamente, però, la canavesana non riuscirà a dimenticarsi di lui. Perché negli anni successivi alla fine di questa storia d’amore, infatti, l’uomo, difeso dall’avvocato Paolo Campanale, avrebbe continuato a cercare insistentemente l’ex. Un comportamento giudicato criminoso e che si è concluso con una sentenza per stalking emessa dal Tribunale di Torino nel maggio del 2016. L’imputato avrebbe anche inserito il numero di telefono dell’ex in alcuni siti erotici. Nelle aule di udienza penale del palazzo di giustizia eporediese, invece, si è discusso di altri fatti, avvenuti tra la fine del 2015 e l’inizio del 2016.

Innumerevoli telefonate

La donna, ascoltata dal giudice Antonio Borretta, ha raccontato di innumerevoli telefonate ricevute sul suo cellulare in quei mesi oggetto del dibattimento. Esausta, si sarebbe rivolta ad un servizio online che permette di ottenere i tabulati telefonici del proprio numero. A quel punto, avrebbe richiamato i “molestatori”. Ad un’utenza fissa avrebbe risposto il fratello dell’imputato (secondo il suo riconoscimento vocale).

Sentenza  l'11 giugno

Un altro numero, invece, risultava intestato ad una cittadina straniera. Sono stati poi gli inquirenti a risalire attraverso i numeri forniti dalla donna all’ex fidanzato. Al termine dell’udienza, il pubblico ministero ha chiesto per l’imputato una condanna a 4 mesi di reclusione. Nella giornata di lunedì 11 giugno è attesa la sentenza.

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